Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto 438 DAYS alla Festa del Cinema di Roma

Mercoledì, 23 Ottobre 2019

Spesso al termine delle proiezioni stampa dei film parte un applauso, più o meno convinto: ieri sera quando è finito 438 Days con le immagini di repertorio della vera conferenza stampa che seguì la liberazione ed il ritorno in patria dei giornalisti Martin Schibbye e Johan Persson, l'applauso è scattato convinto, rispettoso, sincero.

Questi due giornalisti svedesi (nel film di Jesper Ganslandt interpretati da due formidabili Gustaf Skarsgård nei panni di Martin e Matias Varela in quelli di Johan) hanno dedicato 438 giorni della propria vita ad indagare sugli affari della compagnia petrolifera Lundin Petroleum in Etiopia e le conseguenze nefaste per la popolazione della regione dell’Ogaden.

Il film ricostruisce la vera storia che cominciò la sera del 28 giugno 2011 quando il giornalista ed il fotografo decidono di attraversare clandestinamente il confine tra la Somalia e l’Etiopia con l'aiuto di guerriglieri che cercano di combattere gli eccidi delle popolazioni locali.

I due vengono quasi subito feriti e catturati dall'esercito etiope, torturati ed imprigionati, prima in isolamento in celle fatiscenti e poi trasferiti in un campo/carcere dove le guardie presidiano il perimetro ma lasciano che all'interno prevalga la legge del più forte.

Johan & Martin sono vittime di una campagna di disinformazione mediatica costruita ad arte dal governo etiope che li dipinge come addestratori di terroristi e li condanna ad 11 anni di carcere.

L'assistenza dell'ambasciata svedese è ambigua, in bilico tra la necessità di difendere due concittadini e quella di non irritare il governo etiope compromettendo gli affari delle compagnie svedesi che hanno investito o stanno per investire nel paese.

E le indiscrezione sugli interessi personali del ministro degli esteri svedesi nella compagnia petrolifera sulla quale i due giornalisti indagavano non sembra favorire una rapida soluzione dell'intricata vicenda.

Il film è bellissimo e racconta quel giornalismo in nome del quale in tanti hanno sacrificato non solo 438 giorni, ma la propria vita.

Da vedere, da raccontare, da condividere, servirebbe un giornalista così per ogni ingiustizia nel mondo.

 

438 days foto charlie sperring 5

438 dagar

Jesper Ganslandt

Interpreti Main Cast Gustaf Skarsgård, Matias Varela, Faysal Ahmed, Nat Ramabulana, Fredrik Evers, Josefin Neldén
Sceneggiatura Screenplay Peter Birro (dal libro omonimo di / based on the book of the same name by Martin Schibbye, Johan Persson)

Fotografia Cinematography Sophia Olsson Montaggio Editing Hanna Lejonqvist Scenografia Production Design Fred Du Preez Costumi Costume Designer Clinton Booyse Musica Music Jon Ekstrand

Suono Sound Andreas Franck, Fredrik Dalenfjäll
Produttore Producer Sandra Harms, Karl Fredrik Ulfung Co-produttore Co-producer Anna Croneman, Peter Possne Produzione Production Miso Film Sweden
Co-produzione Co-production Sveriges Television, Film i Väst Distribuzione internazionale World Sales SF Studios

 

 

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