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IN THE FOOTSTEPS OF BRUCE CHATWIN alla Festa del Cinema di Roma

Giovedì, 17 Ottobre 2019

Partenza con il botto alla Festa del Cinema di Roma questa mattina con questo straordinario film-documentario.

Nel film un regista, Werner Herzog, racconta uno scrittore, Bruce Chatwin, che gli è stato amico, che lo ha ispirato e che ha condiviso con lui gli ultimi momenti della sua vita, lasciandogli in eredità la cosa più preziosa: lo zaino che lo aveva accompagnato in tutti i suoi viaggi.

Il film, che così continuiamo a chiamare perché anche se travestito da documentario di un film si tratta, è diviso in capitoli, come un libro e ci rivela mondi affascinanti e lontani: tribù nomadi, i canti dei popoli aborigeni australiani, vestigia di animali e uomini lontani nel passato.

Un film che racconta anche di uno scrittore che ha provato a racchiudere nei libri l'anima degli uomini che affidavano il mistero del proprio cammino al canto: tutte le arti al servizio della vita dell'uomo, ognuna riesce a descriverne una parte ma nessuna riesce a racchiuderla nella sua grandezza.

Imperdibile!

Nomad

di Werner Herzog USA, 2019, 85’ Documentario 

Distribuito da
Feltrinelli Real Cinema e Wanted Cinema 

REGISTA: Werner Herzog
PRODUTTORI: Richard Bright, Steve O’Hagan, Lucki Stipetic,

MONTAGGIO: Marco Capalbo
DIRETTORI DELLA FOTOGRAFIA: Louis Caulfield, Mike Paterson

MUSICHE: Ernst Reijseger 

 

Raccontato con l’inimitabile stile di Werner Herzog - ricco di personaggi e incontri memorabili – il film è la storia su una visione artistica personale e condivisa. Il desiderio, sia dello scrittore che del regista, di cercare approfondimenti sull'esperienza umana attraverso l’impulso a vagare ed esplorare - e in luoghi e comunità ai margini. La vita di Chatwin è anche la storia di un'ossessione: l'orrore di stare fermi. Nei suoi libri In Patagonia e Il viceré di Ouidah si sente il desiderio per le terre perdute; in Sulla collina nera e Utz, l'irrequietezza è una risposta alla tirannia della vita domestica. L'idea di "irrequietezza" è un tema centrale del film: la ricerca di Werner Herzog per capire il suo amico, la cui instancabile indagine era sulla natura del bisogno di vagare per l’umanità e come quel desiderio ci abbia plasmato tutti. Tale è l’ammirazione per la scrittura di Chatwin che Herzog insiste molto sul fatto che i suoi studenti di cinema debbano leggere le sue opere come fonte d'ispirazione. In questo film, Herzog non ripercorre solo le avventure e i viaggi di Chatwin ma torna alla sua scrittura, leggendo alcuni estratti dei suoi romanzi mentre attraversa i paesaggi che li hanno ispirati. 

Nomad: In The Footsteps Of Bruce Chatwin contiene anche materiale d'archivio dello scrittore ed è stato realizzato in coincidenza con il 30° anniversario della sua morte. 

Quando il leggendario scrittore e avventuriero Bruce Chatwin stava morendo di AIDS, ha chiamato il suo amico e collaboratore Werner Herzog chiedendogli di poter vedere il suo ultimo lavoro su un membro di una tribù del Sahara. In cambio, come regalo d’addio, Chatwin ha dato ad Herzog lo zaino che lo aveva accompagnato nei suoi viaggi intorno al mondo. Trent’anni dopo, portando con sé quello zaino, Herzog inizia il suo personale viaggio, ispirato dalla comune passione per la vita nomade. Lungo la strada, Herzog scopre storie di tribù perdute, girovaghi e sognatori. Viaggia per il Sud America, dove Chatwin ha scritto In Patagonia, il libro che lo ha decretato caso letterario, con le sue enigmatiche storie di dinosauri, miti e viaggi ai confini del mondo. In Australia, dove Herzog e Chatwin si sono incontrati per la prima volta, il regista tedesco esplora il sacro potere delle tradizioni aborigene che hanno ispirato il famoso libro dello scrittore britannico, Le vie dei canti. E nel Regno Unito, grazie ai bellissimi paesaggi del confine gallese, Herzog scopre l’unico posto che Chatwin definiva “casa”. Raccontato con l’inimitabile stile di Herzog, pieno di personaggi e incontri memorabili, il film esplora la visione creativa e personale che il regista ha condiviso con Chatwin: una passione per il potere della narrazione e il desiderio di approfondire l'esperienza umana tra le comunità ai margini. Ritratto di uno degli scrittori più carismatici del XX secolo, il film offre anche una visione personale rivelatrice dell'immaginazione e delle ossessioni di uno dei registi più visionari del mondo. 

NOTE 

“Bruce Chatwin era uno scrittore unico. Ha trasformato racconti mitici in viaggi della mente. Avevamo degli spiriti affini, lui come scrittore, io come regista. Volevo realizzare un film che non fosse una semplice biografia tradizionale ma che desse conto di una serie di incontri ispirati dai viaggi e dalle idee di Bruce. Personaggi stravaganti e selvaggi, bizzarri sognatori e grandi idee sulla natura dell'esistenza umana erano i temi da cui Chatwin era ossessionato e di questi ho cercato di raccontare.” Werner Herzog 

“Nomad: In The Footsteps Of Bruce Chatwin unisce due icone mondiali in un capolavoro cinematografico, è stato un sogno lavorare con Werner Herzog e noi siamo tutti molto contenti di presentare questo film al pubblico di tutto il mondo.” Kazz Basma, Amministratore delegato, Sideways Film 

“Quando Werner Herzog ha accettato di fare questo film eravamo emozionati all’idea. Il viaggio che abbiamo fatto con lui è stato tutto ciò che avremmo potuto sperare: mentre realizzava il ritratto molto personale del suo amico Bruce Chatwin, potevamo intravedere pieni di ammirazione la creatività e la visione di Herzog.” Richard Bright, Produttore esecutivo, BBC Studios 

 

WERNER HERZOG 

Werner Herzog è nato a Monaco di Baviera, il 5 settembre 1942. Cresciuto in un paesino della Baviera ha studiato Letteratura e Storia tedesca all’Università di Monaco e di Pittsburgh. Ha realizzato il suo primo film nel 1961 all’età di 19 anni. Da allora, ha prodotto, scritto e diretto più sessanta film tra finzione e documentari, tra cui Aguirre, furore di Dio (1972), Nosferatu, il principe della notte (1978), Fitzcarraldo (1982), Apocalisse nel deserto (1992), Little Dieter Needs to Fly (1997), Kinski, il mio nemico più caro (1999), Invincibile (2001), Grizzly Man (2005), L’ignoto spazio profondo (2005), L’ala della libertà (2006), Encounters at the end of the world (2007), Cave of forgotten dreams (2010), Queen of the desert (2015), Salt and fire (2016). Werner Herzog ha pubblicato più di una dozzina di libri in prosa e diretto diverse opere teatrali. Il regista vive tra Monaco e Los Angeles. 

BRUCE CHATWIN 

Bruce Charles Chatwin è nato a Sheffiled il 13 maggio 1940. Lavorando prima in una prestigiosa casa d’asta londinese cominciò presto a interessarsi di archeologia e si iscrisse all’Università di Edimburgo. Iniziò a viaggiare molto per l’Africa e venne a contatto con le tribù nomadi rimanendone fortemente affascinato. Conobbe e intervistò diverse personalità come Adré Malraux, Nadežda Mandel'štam e Eileen Gray. Chatwin viaggiò per il Sud America e passò sei mesi in Patagonia, questo viaggio ispirò il romanzo che lo rese subito celebre, In Patagonia, pubblicato nel 1977. Tra gli altri romanzi ricordiamo Il viceré di Ouidah (1980) che ispirò Werner Herzog per il suo film Cobra verde, Le vie dei canti (1987) e Utz (1988). Eccentrico, raffinato e irrequieto, Bruce Chatwin è considerato uno dei più innovativi scrittori del ‘900 per quanto riguarda la letteratura di viaggio, la sua fame di conoscenza lo spinse ad avvicinarsi sempre a chi viveva ai confini del mondo. Chatwin ha fatto dell’irrequietezza la sua linfa per dedicarsi interamente alla letteratura. Morì nel 1989 per conseguenze legate all’AIDS. 

 

 

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