Viviroma.it spettacoli a Roma - CINEMA - Abbiamo visto: KUSAMA - INFINITY nelle sale da domani 4 marzo

Domenica, 03 Marzo 2019

Un film documentario straordinario su una donna unica che ha precorso i tempi: nata nel 1929 in Giappone ha lasciato un paese troppo retrogrado per la sua arte visionaria ed ha trovato a New York la possibilità di affermarsi come artista, tra mille ostacoli.

Un'artista donna e giapponese in un mondo dell'arte dominato da uomini americani, copiata nelle sue idee, divenne paladina del pacifismo ante litteram contro la guerra in Vietnam, per le sue manifestazioni nudiste fu aspramente criticata nel suo paese di origine al punto che il suo nome fu cancellato dall'elenco degli studenti della scuola nella sua città natia.

Eppure in quel paese è ritornata, ricominciando da zero fino a diventare la prima donna a rappresentare il Giappone alla Biennale di Venezia, anni dopo la sua apparizione "abusiva" nel prato di fronte al padiglione italiano.

Oggi è l'artista donna più quotata al mondo, le sue opere sono vendute a milioni di dollari, ogni sua mostra registra continui sold out ed interminabili code di visitatori.

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Nemo propheta in patria, ma in questo caso nel 2017 nel quartiere Shinjuku di Tokyo Kusama ha aperto il suo museo personale.

Il film è una bella occasione per ripercorrere la travagliata vita di una donna che è riuscita ad abbattere qualunque barriera.

Kusama - Infinity


“Kusama - Infinity”
l’eccezionale storia dell’artista più influente dell’arte contemporanea raccontata in un documentario

- In sala dal 4 marzo con Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema -

“Kusama - Infinity”, il documentario diretto dalla regista Heather Lenz su Yayoi Kusama, l’artista femminile vivente più venduta al mondo, arriva nelle sale da martedì 4 marzo distribuito da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema in occasione dei suoi 90 anni.

A Roma il documentario sarà in programma da lunedì 4

al Cinema Farnese (www.cinemafarnese.it) e

al Cine Detour (https://www.cinedetour.it/newsletter/).

“Kusama - Infinity” è il primo film a raccontare l’eccezionale storia dell’artista più autentica del nostro tempo, dal momento che Kusama ha lottato per mantenere l’integrità della sua arte, dei suoi principi e della sua eredità. Ha vissuto una forte oppressione iniziale a causa del sessismo e il razzismo che caratterizzavano il mondo dell’arte, ha avuto una malattia mentale in una cultura in cui era percepita come una vergogna ma è riuscita a emergere ed è ora una tra le cinque artiste donne più influenti al mondo nell’ambito dell’arte contemporanea. 

Oggi Kusama con le sue creazioni macroscopiche e microscopiche tra cui dipinti, performances, stanze a grandezza naturale, installazioni scultoree, lavori letterari, poesie, romanzi, film, moda e design, attira in ogni mostra che realizza un numero record di visitatori (dal 2013 sono stati più di 5 milioni) e non esiste artista al mondo che abbia un simile pubblico, le sue Infinity Mirror Rooms sono estremamente virali sui social media.

Kusama continua incessantemente a creare arte e a partecipare a mostre senza dar segno di cedimento all’età di quasi novanta anni, di recente ha esposto presso le più prestigiose istituzioni internazionali tra cui il Centre Georges Pompidou, la Tate Modern, il Whitney Museum of American Art, il National Centre of Art di Tokyo e il Museo di Hirshhorn. Nel 2017 ha aperto il suo museo personale a Tokyo con la mostra inaugurale “Creation Is a Solitary Pursuit, Love is What Brings You Closer to Art”.

“Dal punto di vista di chi crea tutto è una scommessa, un salto nell’ignoto”. (Yayoi Kusama)

“Ho conosciuto per la prima volta l'arte di Kusama mentre mi laureavo in Storia dell'Arte. All'epoca, studiavo su tomi enormi ma che raramente contenevano anche solo un paragrafo sull'arte prodotta dalle donne. Quando ho visto per la prima volta i lavori di Kusama, ho immediatamente percepito un legame istantaneo con la sua arte. Mentre imparavo di più sulla vastità di lavori che Kusama ha creato durante la sua vita, in particolare a New York tra il 1958 e il 1973, ho compreso che i suoi contributi al mondo dell'arte non erano stati adeguatamente riconosciuti. Successivamente, mentre facevo un Master in Cinema alla University of Southern California, ho deciso di fare un film su questa straordinaria artista giapponese per condividere la sua storia con un pubblico più ampio. All’epoca non avrei mai potuto immaginare che Kusama sarebbe diventata l'artista femminile più venduta al mondo! Ma nonostante sia ormai famosissima per la sua parrucca rossa e i suoi pois colorati, ho pensato che far conoscere anche il lato oscuro della sua storia personale potesse aiutare a trasmettere al pubblico quella parte della sua vita e della sua persona onde evitare che venisse dimenticata. Volevo che chiunque sapesse che quella di Kusama è la storia di una pioniera che ha dovuto superare il sessismo, il razzismo e la malattia mentale per perseguire il sogno di essere un’artista. Spero perciò che le persone trovino stimolante il film”. (Heater Lenz)

Sinossi:
Yayoi Kusama, icona giapponese per eccellenza, è una delle artiste più influenti della storia dell’arte contemporanea, colei che ha fatto delle sue allucinazioni un’arte diventando l’artista donna più venduta al mondo. Il film esplora la sua ascesa verso il successo mostrando da vicino il suo talento, le sue ossessioni, la malattia mentale e le difficoltà incontrate durante il suo percorso, la sua significativa importanza artistica e culturale. Utilizzando il materiale d’archivio e quello inedito, viene raccontata in modo intimo la storia di Kusama, attraverso le sue stesse parole e le toccanti interviste a direttori di musei, galleristi, curatori, critici, collezionisti, amici e collaboratori. Divenuta ormai l’artista più popolare al mondo, ideatrice di abbaglianti e fantasiose creazioni a pois e conosciuta ai più per le enormi zucche colorate e le sue Infinity Room, Kusama continua a dedicarsi all'arte a tempo pieno realizzando innumerevoli opere che abbracciano varie discipline come la pittura, la scultura, l’arte performativa, il design e registrando con le sue mostre record di pubblico nei principali musei internazionali.

 

WANTED CINEMA

Wanted Cinema è una società di distribuzione fondata nel 2014. Ha un catalogo di oltre 70 titoli, tra film e documentari, molti dei quali vincitori di festival nazionali e internazionali. In tre anni di vita ha lavorato con realtà differenti tra sale cinematografiche, festival e rassegne. Tra i titoli distribuiti Dancer, Il giovane Karl Marx, I am not your negro, Kedi. La città dei gatti. Nel 2016 partecipa a un bando di crowd-funding del Comune di Milano e viene scelta tra le realtà che sono meritevoli di essere supportate. La campagna è vincente e ha visto la realizzazione del CineWanted, realtà finalizzata a promuovere un’idea di cinema nuovo e socialmente impegnato. Nel gennaio 2018 inaugura il nuovo progetto Wanted Clan, nato dall'esigenza di reinventare la sala cinematografica tradizionalmente intesa proponendo uno spazio all'insegna dell'innovazione artistica e della sperimentazione mediale.

 

 

 

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