Viviroma.it spettacoli a Roma - intervista LIBERTINI - fuori nuovo singolo "Come quando esce il sole"

Mercoledì, 24 Giugno 2020

Dopo la recente uscita del 22 maggio del suo singolo “Come quando esce il sole”, primo estratto dell’EP nato dalla collaborazione con Niagara e Polare, Matteo Libertini, cantautore romano classe ’94, si racconta per gli amici di Viviroma.

 

da quando la musica è entrata a far parte della tua vita? quando hai deciso di voler creare qualcosa di tuo in questo campo?

Potrei rispondere da sempre, ho cominciato a suonare la chitarra nei primi anni delle medie e subito dopo ho formato la classica prima band senza pretese, suonavamo per divertirci. La cosa però è andata avanti, con l’inizio del liceo ho cominciato a prendere lezioni di canto ed ho fondato un’altra band, un po’ più seria stavolta, insieme abbiamo fatto due EP, così abbiamo iniziato a suonare agli eventi liceali e a girare per i locali di Roma. Poi mi sono concesso un attimo di stop giusto per laurearmi ed ho ripreso nell’estate del 2018 con il mio progetto che sto portando avanti tutt’oggi.

 

Barcellona, Copenaghen, Lisbona, San Francisco, Los Angeles, hai viaggiato molto, quanto lo stare all’estero e viaggiare hanno influenzato la tua arte e il tuo modo di vedere le cose?

Hanno inciso sicuramente molto sul mio modo di vedere il mondo e quindi indirettamente anche sulla mia musica. Ho viaggiato tanto perché sono una persona curiosa, ho sempre avvertito la necessità di conoscere più realtà, non ho mai viaggiato per puro svago, in ogni posto che ho visitato ci ho vissuto, lavorato o studiato.

La prima meta importante è stata Barcellona, dove ho lavorato l’estate del 2014 e del 2015, successivamente nell’estate del 2016 ho studiato a Copenaghen e ho studiato anche a Lisbona nel penultimo semestre della mia laurea. Una volta concluso il ciclo di studi è stata la volta dell’America, ho lavorato a San Francisco e poi due mesi a Los Angeles. Dopo LA ho accettato una proposta di lavoro per Lisbona, ci sono rimasto altri sette mesi, qui ho cominciato a fare degli spettacoli dal vivo, evidentemente era destino che ci dovessi tornare.

Più mi esibivo dal vivo più capivo che il lavoro che facevo non era la mia strada, lavoravo in ufficio per una grande compagnia, ma non mi piaceva starci ci andavo controvoglia, a quel punto sono stato semplicemente onesto con me stesso ed ho cominciato a dedicarmi completamente alla musica.

 

Tu nasci dal cantautorato, hai iniziato esibendoti con chitarra e voce, nel settembre del 2019 è cominciata la collaborazione con Niagara e POLARE per la realizzazione di un EP il cui primo singolo “come quando esce il sole” è uscito qualche settimana fa, come siete riusciti a conciliare i vostri background musicali che tu stesso hai definito “diversissimi”. Quanto lavoro e sperimentazione ci sono dietro a questo progetto?

C’è stato molto lavoro per quanto riguarda il sound e lo stile, volevamo creare una tonalità completamente nostra, discostandoci un po’ dal sound di LA per crearne uno completamente nuovo.

Abbiamo iniziato la collaborazione a settembre, il singolo era pronto per fine febbraio ed è uscito a maggio, quindi ci sono stati cinque mesi di minuzioso lavoro sulle produzioni, sul sound, sullo stile. Come hai già detto tu, venendo da background musicali diversi questo all’inizio potrebbe essere visto come un ostacolo ma noi l’abbiamo reso un punto di forza, grazie alle contaminazioni di ognuno e ai punti di incontro che siamo riusciti a trovare è uscito fuori il sound di “Come quando esce il sole”.

L’intero EP è ancora in fase di progettazione ma stiamo lavorando molto seriamente e in maniera meticolosa per trovare la formula giusta per ogni traccia, “Come quando esce il sole” è stato il primo prodotto di questa collaborazione.

 

Sia in LA, il tuo primo singolo, sia in “come quando esce il sole” parli di amore, dal primo singolo al secondo traspare una crescita da parte tua nell’affrontare ed esprimere questo sentimento. In “Come quando esce il sole” è presente una frase che fa riflettere molto sul modo in cui tu lo vivi: “Se capitava che ti tenevo lontana da me non era per proteggere te ma perché forse era troppo per me”

Cos’è per te l’amore? Come lo affronti? Quanto è legato alla tua arte?

Sicuramente mi causa delle sensazioni che poi ho bisogno di esprimere con la musica, ma come per il sound, per me è una ricerca continua. Non esistono verità assolute per quanto riguarda questa tematica e la differenza che si percepisce nel modo in cui la esprimo tra LA e in Come quando esce il sole è il frutto di questa ricerca. La verità è che io l’amore lo affronto con le mie canzoni, in particolare l’ultimo brano abbraccia un po’ a livello universale il mio modo di vivermi le relazioni.

 

Il tuo EP sarà composto da 5|6 brani, oltre all’amore da cosa ti lascerai ispirare? Parlerai anche di te? Vuoi anticiparci qualcosa o dovremo aspettare?

Me la cavo dicendo che essendo l’EP ancora in fase di progettazione e non essendo state scritte una buona parte delle canzoni non posso dare una risposta concreta per mancanza di dati, la verità quindi è che vi potete aspettare di tutto. L’unica cosa sicura che vi posso anticipare è che ci sarà ancora tanto amore perché è il sentimento che mi porta a scrivere di più.

 

Hai fatto uscire il primo singolo dell’EP in un momento molto particolare per il panorama musicale, siamo appena usciti dalla fase di lockdown ma la musica si può dire che non si sia mai fermata. Tu da artista come hai vissuto questa situazione? Hai avuto l’occasione di confrontarti con i tuoi colleghi a riguardo?

Il periodo del lockdown è stato un periodo molto particolare, molti artisti l’hanno usato per scrivere, per portare avanti i propri progetti, altri invece si sono fermati, ognuno se l’è vissuta a modo suo, per quel che mi riguarda posso dire di far parte della pima categoria, mi sono messo ventiquattr’ore su ventiquattro a curare l’uscita del singolo, ho usato questa situazione a mio vantaggio dedicandomi completamente alla musica. Durante questo periodo siamo riusciti a trovare l’etichetta che è Visory Records, Believe per la distribuzione, abbiamo organizzato in maniera capillare le attività promozionali e i servizi fotografici. Per me non è stato un momento di stop, ma questa problematica va contestualizzata, a me manca molto esibirmi live ma il mio pensiero va soprattutto ai concerti annullati o posticipati, dall’Olimpico a Circo Massimo alle arene di tutta Italia, quindi spero che si possa uscire da questa situazione al più presto.

ink per l'ascolto di "Come quando esce il sole" :

https://open.spotify.com/album/1Z6C65DulHBOwXjpkRGPNA?highlight=spotify:track:6ENEnPj3eMHinxc8cETgvN

 

 

 

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