Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto ELISIR del ‘900 al Teatro delle Muse

Mercoledì, 30 Gennaio 2019

ELISIR del ‘900 

Teatro delle Muse 

via Forlì, 43 

replica il 27 febbraio 

Solo pochi anni prima dello scoccare del 1900 nasce la canzone più famosa al mondo : “ ‘O Sole Mio”, cantata anche dal primo astronauta Jurij Gagarin nell’aprile del 1961 e successivamente, nel 2002, intonata anche da Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita ad Ischia.
Da quel periodo, quando anche l’illustre voce di Enrico Caruso la magnificò, la canzone napoletana si espanse in tutto il mondo in virtù, sia dell’emigrazione e sia del fatto non secondario che, mentre nei salotti romani prevalentemente si conversava, in quelli partenopei principalmente si cantava. Ed è proprio a Napoli, con la nascita del Salone Margherita, dei Cafè Chantant, con le “sciantose” tra cui Lina Cavalieri che D’Annunzio chiamerà “La Venere in Terra” che inizia, con il nuovo secolo, la Belle Epoque che si protrarrà sino all’inizio del primo conflitto mondiale. 

Ed è attraverso L’Operetta, con il Foxtrot, il Tango all’Italiana, ed il Jazz che nei primi anni venti del ‘900 si inizia a ballare con le Orchestrine e ad ascoltare i primi dischi. Nel 1930 esce il primo film sonoro e la stupenda canzone “Parlami d’Amore Mariù”. Negli anni ’40, con il secondo conflitto mondiale, arrivano gli americani, lo swing e le radio trasmettono il boogie-woogie. Nel ’54 il Rock & Roll con Elvis Presley ed il Jazz con Miles Davis dilagano, sino ad arrivare al 1963 dove i Beatles segneranno un’altra grande Epoca Musicale. Sono passati circa cento anni dal 1870, data significativa per l’Unità d’Italia, anche se ci vorranno ancora circa ottant’anni perchè diventi una Repubblica. 

Questo secolo di storia ce lo racconta in musica, con i richiami appena citati e con la sua voce calda Claudio Carluccio, con la sua chitarra, insieme alla brava cantante dalle note potenti, Gloria Greco, accompagnati dal M° Franco Farina alle tastiere, con Adolfo Tronco al mandolino e poi al basso e Genny Troiano alla batteria che dona anche qualche suo virtuosismo. 

Tutti insieme ci portano, partendo da Napoli, in città come Roma, Firenze, Milano, Trieste e, cantando in inglese, spagnolo e francese, un pò anche in giro per il mondo, attraverso un medley di circa ottanta canzoni fra cui alcune mai dimenticate come “Blue Moon” - “That’s Amore” - “Arrivederci Roma” - “Luna Rossa” - “Grazie dei Fior” - “Be Bop A Lula”, ed in fine “Volare”, a spasso con quel motivetto da canticchiare, per quello che, pur chiamato “il secolo breve”, per la densità di fatti storici e di accelerazione del progresso, a livello musicale ha saputo accompagnare con un lunga sequenza di successi anche i momenti più difficili che, con l’Arte immateriale quale è la Musica, si sono saputi rivestire di quella speranza portata dai sogni che a volte nascono da un semplice pentagramma.
Prossima data unica il 27 febbraio sempre al Teatro delle Muse. Due ore di coinvolgimento del pubblico che canta e si gode un pò di nostalgia, ed un pò di musica dal vivo e di bel canto a Teatro, dove la Musica si sente sempre a suo agio. 

Roma 30 gennaio 2019 

Maurizio Moretti 

page1image3474560.png

 

 

 

Non sei iscritto, partecipa a Vivi Roma!

Autore

MxM

Altri articoli di MxM

Sabato, 11 Gennaio 2020
L’UOMO PERFETTO
Venerdì, 10 Gennaio 2020
PERFETTA

File disponibili

Nessun file caricato

Post dai gruppi

Chi è in linea