Siamo andati a vedere la presentazione dei libri di Emanuele Sapuppo alla Libreria Rinascita 2.0

Domenica, 18 Ottobre 2020

In questo periodo Covid ogni uscita andrebbe centellinata, se aggiungiamo a tutto questo il distanziamento, la mascherina, il gel per le mani, non usciremmo più e ci ritroveremmo in un terrore compresso, in casa, e la sensazione di sopravvivere e non di vivere.

Sarei andata alla presentazione di Emanuele Sapuppo anche se avesse nevicato a Roma, lo conosco da diversi anni, da quando condividemmo insieme un palco per una serata di beneficenza, lui era il presentatore e mattatore della serata, io cantavo.

Nel corso di questi anni ci siamo incrociati più volte e più volte salutati, condiviso sorrisi e parlati quando il tempo a disposizione ce lo permetteva.

Emanuele oggi non è solo uno scrittore, è diventato una persona incredibile, un uomo che con il suo esempio sta dimostrando quanto, seppure in un periodo difficoltoso, i miracoli del vivere continuano ad esistere e a rigenerarsi.

Emanuele Sapuppo

Emanuele in un momento delicato della sua vita lascia il suo impiego da dipendente, dopo 20 anni e la sua carriera artistica dopo 15, perchè sente dentro di sè l'esigenza di cambiare; questo cambiamento non è conseguenza di una scelta istintiva bensi' dalla maturazione di un viaggio introspettivo che ha fatto dentro di sè, viaggio che ha fatto emergere l'esigenza di rifiorire dopo un trauma.

Emanuele ha voltato le spalle alle parole scoraggianti, alle persone che gli davano del pazzo per aver lasciato il noto per l'ignoto, ed è partito, senza soldi e barattando libri per dare conferma a se stesso che nella vita si può osare; durante questo viaggio, durato un mese ha ricevuto miracoli e doni.

La percezione che lui ha avuto, a differenza di ciò che si sentì dire dai colleghi che lo credevano in procinto di saltare nel buio, è stata quella di saltare nella luce.

Appena partito ha avuto paura ma, come da sua affermazione, ci è passato dentro fino a vederla svanire. Aveva una unica certezza, che non sarebbe stato solo, avendo se stesso come migliore amico, senza sapere cosa sarebbe accaduto dalla mattina alla sera di quei giorni ignoti.

Tornato dal suo viaggio, ascoltando il suggerimento degli amiici  scrive il libro " Il barattatore di libri ", che parla della sua testimonianza ed esperienza di vita, e si verifica una inaspettata vendita di 2000 copie in sei mesi.

Proseguendo il suo percorso personalissimo di vita, Emanuele è da circa un mese, di nuovo in viaggio, questa volta in monopattino, con i suoi libri e con l'intenzione di arrivare in tutte le Regioni d'Italia, non lo fa solo per superare ulteriori suo limiti, ma per dissetare la sua sete di conoscenza e per dare conferma a se stesso che nella vita " siamo noi i registi, gli attori e anche gli spettatori" e che privi di aspettative si può godere appieno della meta e del viaggio.

Sto continuando a seguire via social le sue giornate avventurose e non posso fare a meno di invitarvi a leggere il suo libro, dove concetti semplici ed essenziali possono, sopratutto in questo momento, così delicato per tutti, essere uno stimolo verso un cambiamento che sovverta le condizioni difficili di questi giorni, trasformandole in qualcosa di inimmaginabile, augurandovi di poterlo incontrare almeno una volta e constatare quanto sia illuminante dare un colpo di coda ad una vita omologata, dove tutti i giorni quasi si somigliano per qualcosa di prezioso che non bisognerebbe mai barattare: i propri sogni!

Melamangio

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Melamangio

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