L'ALBUM DI ESORDIO DI MODERNO : STORIA DI UN OCCIDENTALE.

Lunedì, 22 Febbraio 2021

Storia di un occidentale è il nuovo album di Moderno, cantautore romano nonché professore di filosofia. Il disco è uscito il 27 gennaio ed è una riflessione messa in musica sulla condizione dell'individuo post-moderno, espressione ripresa e influenzata dall'analisi di Lyotard, come afferma l'artista stesso: "un’epoca senza grandi ideali di riferimento, nella quale anche le relazioni sociali e sentimentali sono destinate a liquefarsi in mancanza di un solido immaginario comune". Una sorta di rivisitazione cinquanta anni dopo di Storia di un impiegato di De Andrè, dove a cambiare sono le forme di "potere" e le forme di "resistenza". Al disco hanno partecipato, fra gli altri, Igor Pardini come coproduttore e mixer, Valerio Smordoni alle tastiere e Alberto Paone alla batteria.

 

                                     MODERNO

STORIA DI UN OCCIDENTALE

TRA CANTAUTORATO E LEZIONI DI FILOSOFIA

L’ALBUM D’ESORDIO DI MODERNO

Il titolo del primo album di Moderno, Storia di un occidentale, viene volutamente scritto in caratteri cinesi sulla copertina. La scelta del cantautore romano – all’anagrafe Federico Antonio Petitto, professore di filosofia quando veste i panni di persona “normale” – vuole ironizzare sulla cultura occidentale di cui fa parte, che si ritiene l’unica fonte di civiltà e ha la pretesa imporre i suoi valori all’intero pianeta.

L’intero disco – in uscita il 27 gennaio 2021 su tutte le piattaforme digitali – è il racconto di un individuo vissuto in un’epoca che lo stesso autore definisce “post-moderna”, riprendendo l’espressione del filosofo francese Jean-François Lyotard. Un’epoca senza grandi ideali a cui votarsi, dove anche le relazioni sociali e sentimentali sono destinate a naufragare, per paura di scoprirsi...

Immaginando di portare “Storia di un impiegato” di De Andrè nella società di quasi cinquant’anni dopo, Moderno non si assolve dalle proprie responsabilità e prova a rilanciare un nuovo immaginario comune, in cui rimettersi in gioco e ritrovarsi: perché qualunque sia la nostra provenienza, apparteniamo a un’unica e grande Storia.

CREDITS:

Federico Sanna alias “Unalei” – chitarre, co-produzione e amicizia infinita

Diego Zaccagnini – batteria di “S.e.r.e.n.a” e “L’ultima canzone dell’umanità” e amicizia infinita

Federico Pistolesi – cori su “S.e.r.e.n.a” e basso-di-Cristo live

Valerio Smordoni – tastiere e co-produzione

Alberto Paone – batteria in tutti i brani tranne “S.e.r.e.n.a” e “L’ultima canzone dell’umanità”

Tommaso Di Giulio – basso su “2 Soli”, “Non dimenticare” e “L’Ultima canzone dell’umanità”

Aku – featuring su “Non dimenticare”

Igor Pardini – registrazione, mix, coproduzione e psicologia durante tutta la gestazione del lavoro

Aurelio Rizzuti – registrazione, mix e coproduzione di “S.e.r.e.n.a”

Giulio Filippini – chitarre acustiche

Chiara Fajella – voce e amore in “Fare a gara con i tuoni”

Eliana Giaccheri – album cover, infinite foto promo e infinita amicizia

Johnny Quid – cori su “S.e.r.e.n.a”

Maria Faiola – cori su “Roma se ne va”, “2 Soli” e “Non dimenticare”

Federica Sacco e Riccardo Pietracci – cori su “L’ultima canzone dell’umanità”

Giuseppe Mascia alias Bakemono – artwork vari e infinita amicizia

Naomi Vanhaverbeke – foto cover “L’ultima canzone dell’umanità”

Emanuele Feudo – artwork cover “L’ultima canzone dell’umanità”

Flavio Zampa e Claudio Zampa di “Impronte Records” – Pianoforte Bechstein del 1899

 

BIO

 

Moderno (“Fedenco” per gli amici) nasce nelle campagne romane e quando assume i panni di persona “normale” si veste da professore di filosofia. Dopo aver calcato i palchi di tutta Italia con le band Unminutodisilenzio e Io non sono Bogte (Auditorium, Circolo degli Artisti, Roxy Bar, Finale Musicultura 2014…), Moderno si rimette in gioco e nel 2017 presenta al Salotto del Monk Club il singolo Felicità, accompagnato dal videoclip girato all’interno di Big City Life, la nota opera di street art che ha aperto la strada alla riqualifica di numerosi quartieri della Capitale. Nello stesso anno, vince inoltre il premio Miglior Testo Banco del Mutuo Soccorso al Festival dei Castelli Romani, ricevendo parole di elogio dal Maestro Vittorio Nocenzi. Negli ultimi due anni sono stati lanciati tre singoli, che sono andati a formare la “trilogia degli amori post-moderni”: Le prime volte, 2 Soli e Non dimenticare (ft. Aku). Il primo album da solista, Storia di un occidentale, esce il 27 gennaio 2021, prodotto da Igor Pardini e Aurelio Rizzuti presso il Cubo Rosso di Roma, con la coproduzione di Valerio Smordoni (Gazzelle, Coez), Alberto Paone (Calcutta) e Tommaso Di Giulio. A causa di un importante concorso che sta preparando da anni, Moderno non ha avuto tempo di cercare un’etichetta discografica.

 

MODERNO

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Autore

Stefy

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