Viviroma incontra la bellissima Claudia Federica Petrella

Lunedì, 09 Novembre 2020

Claudia Federica da molto tempo calca le scene teatrali e non disdice quelle cinematografiche e televisive. E' un’attrice del Sud  e non lo nasconde, anzi da questa tradizione raccoglie le sue doti migliori. Ora è occupata in una nuova avventura in tema con questo particolare periodo che sta mettendo in difficoltà il mondo degli artisti che sono i più colpita dal Covid.

VIVIROMA - La tua nuova avventura in tv : #koprifuoco... parlacene 
 
C.F.Petrella - Beh, devo dire che è un'esperienza pazzesca... soprattutto per come è iniziata! 
Ero a Roma, a casa, stavo cenando, un pò tristemente perché si era appena prospettato il coprifuoco, e un film che dovevo girare mi era saltato a data da destinarsi a causa dei nuovi restringimenti, e mi è arrivata una telefonata da un numero che non avevo neanche in memoria... era Alan De Luca:

- Fede, io e Lino d'Angiò stiamo creando un nuovo programma, in concomitanza del coprifuoco, per intrattenere la popolazione in questo triste momento di "clausura". Ci sarà divertimento, informazione, cultura, musica...

- bellissima idea, mi sembra molto interessante, io che dovrei fare?

-Vabbè poi t'o spiego, allora domani riunione e dopodomani iniziano le dirette!   
Ed io invece di dire:
Ma siete matti, come si fa?  ho accettato, ho preso un treno di quelli che passano una volta sola e mi sono trovata da un giorno all'altro catapultata in questa incredibile avventura!
 
VIVIROMA - Come e quando nasce la tua passione per il teatro?

C.F.Petrella - Difficile dirlo... diciamo che è nata prima una voglia di palcoscenico, una smania di fare, e in questa smania improvvisavo programmi tv tornata da scuola, alle Medie, con i miei poveri fratellini che dovevano interpretare per me e con me tutti i personaggi che chiedevo loro... in questa smania un anno rischiai di non partecipare al saggio delle medie perché volevano farmi suonare o ballare e io dissi "o recito o non faccio il saggio"... tutto ciò a 12anni...! In questo frangente arrivai come cliente in un villaggio turistico a 17 anni e ci rimasi da animatrice...
E ne avrei mille altre.
Ma il vero "amore a prima vista", la scintilla, scattò quando ebbi la possibilità di assistere da dietro le quinte a più repliche di "E fuori nevica" e "Pasticceria Bellavista " di Vincenzo Salemme...L'idea che tanta gente, centinaia di persone, uscissero da teatro col sorriso ogni sera...mi fece capire che era lì tutto ciò che desideravo dalla vita: LA POSSIBILITÀ DI FAR SORRIDERE LE PERSONE, più persone fosse possibile.

VIVIROMA - Come artista qual è la tua arma migliore?

C.F.Petrella - Non saprei dirlo, fosse dovrebbero dirlo gli altri.
In linea di massima mi dicono grande presenza scenica, l'ironia, una buona onsapevolezza del mio corpo...
Io forse direi la voglia di imparare e crescere sempre, il perfezionismo, il non accontentarmi mai, il "mettermi a servizio" degli altri, l'amore per il pubblico, la capacità di reinventarmi sempre...

VIVIROMA - E come persona?

C.F.Petrella - Beh , qui lo dico io: senz'altro l'ironia, l'autoironia, e soprattutto la capacità di trasformare tutto ciò che mi accade di brutto in una sfida e un'opportunità, senza abbattermi e arrendermi mai.

VIVIROMA - Chi è che ti ispira di più e chi stimi come modello?

C.F.Petrella - Come modello artistico immagino?!? Guarda, non ne ho. Ammiro tantissimi artisti senz'altro, ma mi piace osservare e attingere da più fonti, e poi adattare a me stessa qualunque cosa apprendo. Non sopporto chi imita qualcun altro, e penso che se prendi un punto di riferimento troppo forte rischi di farlo...

Se poi intendevi nella vita, indiscutibilmente mia madre, la persona più vera, generosa, buona, forte, pratica, solare, piena d'amore (e di risorse)  che io abbia mai incontrato nella vita.
VIVIROMA - Parliamo della tua napoletaneità... come la vivi?

C.F.Petrella - Con l'orgoglio di essere nata proprio a Napoli, non potrei immaginarmi la stessa persona, diversamente, e di questo mi sento una privilegiata.
Credo che il popolo napoletano abbia delle qualità -che mi corrispondono tantissimo- che non possiede nessun altro...
Io poi sono luciana, di Santa Lucia, nata in casa, praticamente tra piazza Plebiscito e il lungomare, insomma into o cor e Napule! 
 
Che fortuna, quanta bellezza!
E poi Napoli è TEATRO, TEATRO OVUNQUE... come disse egregiamente Eduardo [De Filippo] "Napule è nu teatro antico semp apierto...ce nasce gente ca senza cunciert scenn pe strada e sap recità"...sarei mai potuta nascere altrove?

VIVIROMA - Però vivi a Roma, giusto?

C.F.Petrella - Si, mi ci sono trasferita a 19 anni , per studio (sono laureata al Dams) e lavoro (iniziavo le prove per la prima lunga tournée con Salemme). In realtà mi sono sempre equamente divisa con Napoli nel corso dell'anno, ma Roma è il mio rifugio, la città che ho scelto... ogni volta che la attraverso mi incanto, per la sua bellezza, un mix di stratificazioni storiche, parchi meravigliosi, realtà cosmopolite...e soprattutto è IL CINEMA, è la città dei sogni degli attori...

VIVIROMA - Sei sportiva?

C.F.Petrella - Tantissimo! Adoro lo sport...fondamentalmente perché non so stare ferma! Studio danza da anni (afro, contemporanea, modern jazz, pole dance...), corro e soprattutto passeggio tanto...è il mio antistress naturale!
 
VIVIROMA - Ti dispiace raccontarci qualcosa di personale? Cosa ti piace fare quando non lavori?

C.F.Petrella - Mi piace vedere film, possibilmente al cinema, ultimamente per ovvie ragioni mi sto spostando sulle serie Netflix...
Come ti dicevo già, fare lunghe passeggiate, possibilmente nella natura.
Prima amavo leggere libri, ora di più approfondire mie curiosità sui più svariati campi, fondamentalmente tramite internet.
E amo circondarmi dei miei affetti, e parlare parlare parlare di argomenti costruttivi, e insieme crescere, e ridere!

VIVIROMA - Nonostante il coronavirus hai qualche progetto futuro!?

C.F.Petrella - Progetti ce ne sono sempre... anche se purtroppo al momento bisogna essere tanto pazienti e vivere un po' alla giornata.

Intanto-sempre sperando che covid o lockdown non ci fermino- dovremmo andare avanti col programma #koprifuoco fino a Dicembre, poi ho due bellissimi spettacoli per ora bloccati al Prati di Roma (Na santarella da riprendere e A Nanassa), due film che non nomino per scaramanzia perché sono stati posticipati per covid e ancora non ho firmato il contratto, e intanto prosegue sempre la mia collaborazione più irrinunciabile e divertente di sempre...quella con Casa Surace! Infine sto collaborando nell'organizzazione per la realizzazione di un corto d'autore, anzi d'autrice, molto interessante.

VIVIROMA - Per finire come vedi il tuo futuro, quali le missioni compiute e quali da compiere? Dove vorresti arrivare?
 
C.F.Petrella - Non immagino tantissimo il futuro, è un momento così precario che "per sopravvivenza " ragiono molto alla giornata... troppa instabilità nella mia vita come nel mondo per poter ragionare sul futuro...
Certamente vorrei un figlio, ma purtroppo in questo momento non posso permettermelo, e sono terrorizzata che quando e se potrò sarà troppo tardi.
Per quanto riguarda il lavoro, con i teatri e i cinema chiusi è ovvio che è difficile immaginare un  futuro. I sogni sono momentaneamente sospesi. Sono ottimista ma mi sento in una guerra, dove intanto cerco solo di schivare bombe e pallottole...quando tutto ciò passerà ci penserò.

Ora semplicemente...A dda passà a nuttat!

 VIVIROMA - Ci dai qualche consiglio? 

C.F.Petrella - Certo! Vorrei invitare chi vi legge a seguire questo programma che è un vero toccasana, almeno per me...la vera cura alla depressione da coprifuoco...almeno io  la vivo come una vera e propria missione: intrattenere le persone e far dimenticare di essere in casa ...donando pillole ora di teatro, di cabaret, musica, cultura, informazioni, interazione col pubblico da casa e soprattutto tanto tanto divertimento!

È tutte le sere in diretta alle 23 e qualcosa su Canale21 (canale10 del digitale terrestre nel Lazio e 12 in Campania, e per chi va a letto presto le puntate sono recuperabili dal canale YouTube di Canale21)

E poi vorrei invitare tutti a resistere a questo momento difficile, sempre col sorriso, mantenendo lucidità e integrità, rispettando, anche se è dura, quelle poche regole che ci permetteranno di uscirne il più velocemente possibile!

 

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