Abbiamo visto L'AMANTE di Pinter al Teatro Pegaso

Domenica, 26 Gennaio 2020

L’amante di Pinter, nella regia di Jessica Pacioni, rappresentato alla Sala Paolo Poli ed al Teatro Pegaso di Ostia aggiunge alla difficoltà del testo una variabile: la coppia al femminile.

Mary (il Richard del testo originario) è interpretata dalla poliedrica ed energica Micaela Sangermano e Sarah dalla procace e sensuale Jessica Pacioni, attrici affiatate e di esperienza che si sono permesse questo salto di complessità, in realtà proponendo la visione che le coppie omosessuali abbiano dinamiche in tutto e per tutto simili a quelle delle coppie etero.

In una deliziosa scenografia di interno un po’ retrò, la solida coppia di spose, in sintonia anche nell’accavallamento simultaneo delle gambe, condivide tutto, fra loro non ci sono segreti, e riesce ad elaborare giochi di sesso tanto divertenti quanto necessari alle loro vite. Sarah riceve in casa da ben cinque anni un amante, Max, e Mary si diverte con una prostituta.

A questo punto la situazione si complica per il pubblico. Mentre nel caso in cui i protagonisti sono una coppia etero è facile calarsi in questa possibilistica situazione, è un po' più difficile entrare nel desiderio bisex di una donna lesbica e immaginare una prostituzione di donne per le donne (che però forse esiste).

Vediamo ironia nella rappresentazione del gioco di Sarah e Max (la Sangermano travestita da uomo): per liberarsi dei freni inibitori, i due ricorrono a degli incongrui bonghi che tengono nascosti in qualche angolo della casa, e nel pieno dei loro amplessi si offrono il tè delle cinque. Vediamo il più realistico e drammatico momento in cui il gioco si sta per rompere perché Max/Mary si è stancata e inventa scuse per farlo terminare e Sarah vive il lutto della perdita come del vero amore.

Il quadro si ricompone. Il pubblico capisce che si è trattato di un gioco di fantasie erotiche che sta per volgere al termine, ma solo momentaneamente, per poi ricominciare.

Quello che può sembrare un necessario gioco di ruoli per cercare altro dalla vita di coppia ci apre ad una riflessione che ribalta le prospettive sulla nostra stessa necessità di diventare qualcun altro per essere veramente noi stessi. Forse la vera Sarah è quella che fa la prostituta, e la vera Mary è quella che si veste da Max, lo spudorato amante. In questo il teatro aiuta tutti a riflettere su altre possibili esistenze.

Grazie a Jessica Pacioni e Micaela Sangermano per la loro naturalezza e forza scenica, e per gli ottimi spunti di riflessione aggiunti in un testo già interessante.

 

Compagnia Gli Squilibristi in “L’Amante” di H. Pinter

Regia: Jessica Pacioni

Con : Jessica Pacioni e Micaela Sangermano

tecnico: Marco Scarpellini

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