Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto "Wc-Niet" al Teatro Lo Spazio

Venerdì, 17 Gennaio 2020

Buona la prima per lo spettacolo “Wc Niet” dal 16 al 19 gennaio al Teatro Lo Spazio, testo di Elisa Pazi, regia Matteo Vacca, scenografie Paolo Pioppini.

Intervista all'autrice Elisa Pazi.

E' uno spettacolo esilarante che riempie subito la sala di ilarità e divertimento. Ma non è solo questo. Le relazioni sapientemente tratteggiate lo rendono intelligente e mai scontato. La caratterizzazione dei personaggi misurato e credibile. L'interpretazione puntuale e precisa. Insomma il tempo passa senza accorgersene e ci si trova ad aver familiarizzato con le sfaccettature dell’asse italo-ucraino e a non volere che finisca così presto.

Olga (Elisa Pazi), la governante, è una donna ucraina tutta d'un pezzo, che con aneddoti e aforismi del suo paese riporta poco maternamente la sua datrice di lavoro Francesca Cesaroni (Serena Ricci) alla necessità di accasarsi con un suo connazionale Boris, perché a 45 anni è ormai vecchia. Improvvisamente a casa Cesaroni piomba Simona (Federica Sarti), una vecchia amica, con una bella sorpresa, proprio mentre Francesca deve gestire l'arrivo del suo capo milanese Martina Brambilla (Sara Ghidoni) e sopportare le incursioni poco amorevoli di sua madre Alma Ferrari (Giorgina Pazi), grande attrice di altri tempi. Il tutto infarcito dai mantra di un finto guru (Paolo Pioppini) e le avances del portiere Antonio (sempre Paolo Pioppini) che vorrebbe accasarsi con la governante.

Uno spettacolo spassoso che però lascia riflettere su quanto siano complicate le relazioni tra le persone, quanto sia importante per la società l’orologio biologico e l’incedere del tempo e come certi messaggi possono passare anche attraverso qualche risata e non solo i trattati di filosofia teoretica.

Senza voler scomodare i grandi del teatro, nel suo piccolo anche in questo spettacolo c'è il gioco delle maschere.

Olga, con perfetto accento ucraino, è frutto di cultura e tradizioni del suo paese ma cela con maestria la fragilità di una donna emigrata che deve destreggiarsi tra disincrostanti e la nostalgia dei suoi cari e l’attrice riesce con grande agio a rappresentarlo. Martina Brambilla, nordica doc, si veste di rigidità e sarcasmo per dimenticare una delusione amorosa e una carriera mai seguita, tutto interpretato con la giusta misura attoriale senza scivolare nello scimmiottamento da cabaret milanese.  Francesca, che soffre un po’ la sua condizione di solitudine ma non vuole darlo a vedere, fa da trait d'union tra tutti gli attori ed è generosa negli assist. Simona, la donna delle sorpresone, interpreta il suo personaggio con spumeggiante dinamismo.  Il guru, con quel tocco di finta spiritualità a cui a volte si abbocca per mettere l’anima in pace, fa sperticare il pubblico che patteggia per lui anche quando entra come portiere romantico, da buon camaleonte.

Alma Ferrari poi, attrice legata ad un successo ormai passato, non perdona alla figlia di averle condizionato la carriera e merita un plauso per avere in un cameo dato lezione di ironia.

La scenografia di Paolo Pioppini, accogliente e immersiva, facilita l’empatia del pubblico.

Con questi presupposti la commedia non poteva che riuscire bene e tanto.

Resta solo un grande quesito... Ma Boris?

 

Wc Niet - Teatro Lo Spazio - Via Locri, 42/44, 00183 Roma RM

16/17/18 gennaio 2020 ore 20.30

19 gennaio 2020 ore 17

testo originale di Elisa Pazi

Regia di Matteo Vacca

Con Serena Ricci, Elisa Pazi, Federica Sarti, Sara Ghidoni, Paolo Pioppini, Giorgina Pazi.

Prenotazioni: Tel. 06 7720 4149

https://www.facebook.com/events/745895222562149/

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