Abbiamo visto GAIA al Teatro Ivelise

Lunedì, 13 Gennaio 2020

Stefania Ventura, attrice di grandissima esperienza, avendo recitato fin da piccola in produzioni teatrali importanti tra cui quelle dei fratelli De Filippo, ha interpretato uno dei suoi testi del progetto Gaia.

Come un Charlot al femminile Gaia è un personaggio che mira a rappresentarci tutti, uomini e donne della nostra epoca, nelle nostre tragicomiche e buffe fragilità nell’affrontare tematiche di attualità. In “Gaia in veloce e scherzoso discorso al mondo” il tema è quello del riscaldamento globale.

Gaia è mente, corpo ed anima. In una notte insonne e tormentata da visioni provenienti da vite precedenti, la sua mente vive un’impasse. Bombardata da informazioni catastrofiste sulla imminente fine del mondo provocata dai cambiamenti climatici, Gaia è in preda ad ansie che le provocano incubi e non le fanno riprender sonno. Dialoga con l’intero pianeta e cerca conferme dalla massima autorità religiosa, il Papa. Il Papa Francesco, infatti, ha realmente posto al centro della sua ultima enciclica il tema ambientale, confermando in pieno le sue, e le nostre, preoccupazioni. Gaia da tempo, non riuscendo più a relazionarsi con gli altri, si è rifugiata nella sua casa ad arrovellarsi nella ricerca di soluzioni per temi più grandi di lei, piccola donna rinchiusa nel suo monolocale. Scrive ingenuamente e teneramente al Papa una lunga e-mail in cerca di un conforto che non può arrivare, mentre sente avvicinarsi la fine del mondo e la sua stessa fine. Come un condannato cercherà in una pizza speciale e in due birre l’ultimo piacere da concedersi.

Gaia è un corpo che sta soffrendo la sete, per l’emergenza idrica e perché ha finito l’acqua da bere, che soffre il caldo o il freddo per i risparmi energetici che si è autoimposta. Fortunatamente l’eros interviene a darle un guizzo di vitalità all’idea di vedersi recapitare le pizze da un ragazzetto che le era piaciuto; ma non le andrà bene, visto che si troverà di fronte un giovane emigrante di colore che non solo le provoca paura e diffidenza, ma che la respingerà. In un’escalation di negatività che sembrano richiamarsi l’una con l’altra, visto che perfino la sua pizza non è come l’aveva ordinata, Gaia potrebbe arrivare a perdersi nella disperazione.

Ma Gaia è anche un’anima che fortunatamente è arrivata al mondo accompagnata da uno spirito guida, DAIMON CK1, il suo alter ego spirituale, primo personaggio che apre la pièce interpretato dalla stessa attrice, in uno splendido e fantasioso lungo cappotto verde che gli dà una divertente e rassicurante connotazione artistica. Sarà proprio il suo Daimon a salvarla ridandole fiducia nell’universo e la forza di continuare a vivere.

Il monologo ha il pregio di presentare nei ritmi di commedia, con linguaggio leggero, divertente e fruibile anche dai giovanissimi, gli attuali temi ambientali reali e ben documentati. Bella serata a cui è seguita una discussione con Ermete Realacci, deputato e fondatore di Legambiente.  

 

SABATO  11 GENNAIO  ORE 21.00

DOMENICA 12 GENNAIO ORE 18.00

Gaia

Con

Stefania Ventura

Regia Luca Negroni

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