VARIAZIONI ENIGMATICHE di Éric-Emmanuel Schmitt

Lunedì, 23 Settembre 2019

"Larsen: Quanti anni si possono vivere senza mai vedere gli uomini?
Znorko: Quanti anni si possono vivere vedendoli tutti giorni?"

"Znorko: Mio povero ragazzo: l'amore! Da quanto tempo siete sposati? 

Larsen: Dodici anni.

Znorko: Dodici anni? Non è più amore, è pigrizia."

"Znorko: La quotidianità innalza pareti invisibili, muraglie di vetro che salgono, diventano sempre più spesse con il passare degli anni e formano una prigione dove ci si intravede sempre, ma non ci si congiunge mai.
Larsen: No, la nostra storia vive nella realtà di tutti i giorni. Ci parliamo, ci aiutiamo l'un l'altro. Noi abbiamo accettatoil rischio di soddisfarci o di deluderci. Lei non ha mai avuto il coraggio di essere una coppia."

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Variazioni Enigmatiche, scritta nel 1995, è forse l'opera più complessa di Schmitt. Il misantropo Abel Znorko, Nobel per la letteratura, rintanato su un’isola sperduta del mare di Norvegia, decide di incontrare, per un’intervista, il sedicente giornalista Erik Larsen. Tra i due nasce immediatamente uno scontro che via via rivela la maschera che entrambi indossano. Due lati quelli di Abel e Larsen che vanno a chiudersi a triangolo con il lato nascosto di ciascuno dei due, Helene. Diversi colpi di scena tengono viva l'attenzione del pubblico. Due ore di spettacolo che gli spettatori vivono partecipi di istintive esclamazioni vociferate sottovoce per lo stimolo dell'intreccio sentimentale e filosofico rappresentato. Due atti di intenso botta e risposta che i due abilissimi protagonisti, Emiliano Ercoli e Paolo Perelli tengono alto fino alla fine. Una pièce sublime, un'intesa, perfetta, che si muove agilmente nella scenografia, bellissima, a simbolo dell'isola, della casa, del molo, del trono e anche del mare in cui nuotano le fragilità che ci portiamo dentro da quando l'accoppiamento è diventato coppia. Un Paolo Perelli sorprendente, un vedente del buio. Già nota la sua bravura come anche la sua cecità non smette di stupire con le sue performance. Grande spessore scenico, grande interpretazione, geniale regia. E stupisce anche Ercoli che tiene il passo del Maestro con disinvoltura, competenza e notevole presenza attorica. Uno spettacolo da non perdere. Uno dei più belli del regista Perelli. Ancora quattro repliche per godere a Essenza Teatro del grande Teatro.

Venerdi 27 settembre ore 20 - Sabato 28 settembre ore 16 e ore 20 - Domenica 29 settembre ore 18.

con:
Emiliano Ercoli (Erik Larsen) e Paolo Perelli (Abel Znorko) 
regia: Paolo Perelli
aiuto regia e voce di Helene: Luana Santachiara
assistente alla regia: Rita Anselmi
scenografo: Giovanni Berlini
macchinista: Simone Santurri
tecnici audio-luci: Livia d'Ingegno e Ruben Facondo
fotografo di scena: Danilo Giovannangeli

Per info e prenotazioni: 06 52 16 576 oppure 331 347 93 19

Lo spettacolo è gratuito per i soci. La prenotazione è obbligatoria.

Essenza Teatro
Viale Fra' Andrea di Giovanni, 150 - Acilia Rm

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