TEATRO - Abbiamo visto: METAMORFOSI – Altre Storie Oltre il Mito al Teatro Ghione

Lunedì, 27 Maggio 2019

Enrico Lo Verso ha portato sul palco ieri sera testi tradotti per l’occasione dal latinista Nicola Pice: “Storie da raccontare, tratte dal capolavoro della classicità: Metamorfosi, scritto da Ovidio, nel tentativo di  ‘tessere’ quel grande arazzo di miti e leggende che, a distanza di duemila anni, fanno parte del tessuto collettivo patrimonio dell’umanità.”

La regia di Alessandra Pizzi combina la poesia con la musica (al pianoforte Francesco Maria Mancarella, al clarinetto di Lorenzo Mancarella ed alla beatbox di Filippo Scrimieri, in arte BigByps, ospite d’eccezione la pianista Sade Mangiaracina pianista jazz di fama internazionale), con la danza (le coreografia aeree e a corpo libero di Marilena Martina) e luci (tre luminarie per rievocare l’atmosfera delle feste di piazza).

Le storie narrate sono quelle dell’amore di Apollo e Dafne, il viaggio impervio di Dedalo e Icaro, la bellezza incontenibile di Narciso, la brutale violenza ai danni di Proserpina, la vendetta di Pallade contro Aracne ed un bis dedicato ad Archimede.

Il progetto dunque è interessante ed ambizioso, il teatro affollato, grazie anche all’abituale accoglienza di Enrico Lo Verso che saluta gli spettatori davanti al botteghino come un premuroso padrone di casa e scende subito dal palco a fine spettacolo per condividere reazioni e saluti.

Qualcosa però ieri pomeriggio è mancato, tentennamenti nella lettura, una apparente stanchezza del narratore (forse legata ad impegni extrateatrali) e l’insieme ne ha risentito, è mancato quel collante e quel tocco di magia che avrebbe reso l’insieme armonico.

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