TEATRO - Abbiamo visto: TITO/GIULIO CESARE al Teatro Argentina

Mercoledì, 15 Maggio 2019

Abbiamo visto Tito/Giulio Cesare al Teatro Argentina, venerdì 10 maggio

Giulio Cesare_Daniele Russo

 In scena al Teatro Argentina due riscritture in chiave contemporanea dei capolavori shakespeariani: TITO e GIULIO CESARE, presentati uno dopo l’altro, in uno spettacolo unico, sono due atti, di riflessione sul dovere sociale e sulle conseguenze del potere. Gli spettacoli sono nati nell’ambito del progetto Glob(e)al Shakespeare, per il Napoli Teatro Festival, ideato da Gabriele Russo e riconosciuto dall’Associazione Nazionale dei Critici con un Premio come “migliore progetto speciale” 2017.

 

TITO

In TITO, Michele Santeramo riscrive Tito Andronico passando dalla tragedia al dramma. Tito diventa un eroe stanco, provato dagli anni trascorsi. E’ un padre di famiglia con figli immaturi e desideroso di pace. Tuttavia, nel finale, la vendetta diventa inevitabile: Tito deve vendicarsi, ma soltanto per obbedire alle regole della società. La messinscena è raffinata e ci trasmette l’assurdità della guerra e della violenza con sottigliezza ed ironia muovendoci, talvolta, anche al sorriso. Suggestiva la scenografia, interessante l’interpretazione di Tito Andronico da parte di Fabrizio Ferracane.

 

GIULIO CESARE

Andrea De Rosa scrive: “È legittimo uccidere il Tiranno? Ho deciso di affrontare il Giulio Cesare di Shakespeare concentrandomi su questa antica questione filosofica, privilegiando esclusivamente l’aspetto politico del testo; ho chiesto a Fabrizio Sinisi di rileggere l’originale in quest’ottica e di riscriverlo alla luce di questa specifica lente d’ingrandimento… “. Ne viene fuori uno spettacolo asciutto, denso e potente. Dal buio di tre botole a vista sul palcoscenico emergono tre militari di oggi. Sono i congiurati Bruto, Cassio e Casca che, davanti al pubblico, dopo aver ucciso Cesare, cercano le ragioni profonde del loro agire. Antonio, intanto, si chiede cosa sarà dopo Cesare. In un’ambientazione notturna, con ritmo serrato, incalzante e convincente, si svolge la storia, rivelando l’attualità e l’universalità delle questioni su cui riflettono i protagonisti. 

Tito/Giulio Cesare
2 riscritture originali da Shakespeare
di Michele Santeramo/Fabrizio Sinisi
dirette da Gabriele Russo/Andrea De Rosa
scene Francesco Esposito 
costumi Chiara Aversano
luci Salvatore Palladino, Gianni Caccia
Sound Designer G.U.P. Alcaro


Tito
di Michele Santeramo
con Andrea Bancale, Roberto Caccioppoli, Antimo Casertano, Fabrizio Ferracane, Martina Galletta, Ernesto Lama, Daniele Marino, Francesca Piroi, Daniele Russo, Filippo Scotti, Andrea Sorrentino, Rosario Tedesco
regia Gabriele Russo
a seguire

Giulio Cesare
di Fabrizio Sinisi
con Nicola Ciaffoni, Daniele Russo, Rosario Tedesco, Andrea Sorrentino
regia Andrea De Rosa

 

 

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