Viviroma.it spettacoli a Roma - TEATRO - LA DONNA IN NERO, Horror a teatro?

Lunedì, 29 Aprile 2019

 

“La Donna in nero” è un'opera teatrale tratta dal romanzo di Susan Hill, edito nel 1983.
Quasi tutta l'azione si svolge su un palco assai spoglio, la cui scenografia è in gran parte demandata all'immaginazione del pubblico e alla fantasia dei due unici attori del cast: Giuseppe Pambieri e Nicola Paduano.  
L'ambizione dell'opera, che a Londra ha conosciuto un vero e proprio trionfo, con ben venticinque anni di repliche costanti, è quella di portare il genere horror a teatro.
Ci aspettavamo, quindi, dati i presupposti, di venire terrorizzati da un momento all'altro ma, seduti sulle comode poltrone del Teatro Ciak, siamo rimasti un po' delusi, nonostante le efficaci e intermittenti apparizioni e sparizioni del fantasma della Donna in nero, il cui aspetto sinistro e malefico, appena percepibile dietro il suo velo tetro, sono state di grande effetto. Le sole, diremmo, a scuoterci da un torpore causato da un racconto da “sera col temporale davanti al caminetto”, che di horror, alla fine, ha ben poco.
Probabilmente il guaio è che, anche se l'opera è stata scritta in tempi relativamente recenti per essere una pièce teatrale, il costante e sempre più parossistico contributo cinematografico al genere, partendo da “L'Esorcista” per continuare con “Amytiville Horror”, “La Casa” e gli innumerevoli film successivi sul genere di “Insidious”, ha reso il pubblico, se non immune, di certo ben più resistente allo spavento, con il risultato che, ormai, anche il genere teatrale deve adeguarsi e quindi una commedia come “La Donna in nero” rischia di non fare alcun effetto, se non aggiornata e rimodernata a dovere.
La nostra perplessità, dunque, è sul testo, non certo sugli attori, bravissimi, che salvano la serata con talento e bravura. Compreso il fantasma che, solo alla fine, abbiamo scoperto trattarsi della figlia del grande Gigi Proietti.

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Autore

Steve

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