Viviroma.it spettacoli a Roma - TEATRO - Abbiamo visto: 40MQ al Teatro Marconi

Venerdì, 05 Aprile 2019

40 mq

Teatro Marconi

Viale Guglielmo Marconi, 698/E

Fino al 7 Aprile

April-5-19 19:55:41.jpeg (600×600)

In “40mq” ci si possono stipare tante cose. I tre personaggi della Commedia ad esempio : Sergio, uno dei figli di questi tempi che, alle soglie dei quarant’anni, adagiato sul mantenimento familiare, vive sì da solo, ma stenta a costruirsi una vita indipendente sopratutto da mammà Claudia, la quale, con tutti i suoi preconcetti, non vuole recidere comunque il cordone ombelicale, ed il massimo che fa è minacciarlo di non pagargli più le bollette; questa decisione, spinge il figlio a cercare una soluzione che trova subaffittando una stanza del suo minuscolo appartamento…ed arriva Luana, che porta con sé una sorpresa, la quale, rimarcherà le aspettative grottesche, dettate dal mondo dell’apparire di mammà e darà, al figlio, una visione prospettica dell’amore che sa andare “oltre”.

Altre cose stipate che troviamo in questi “40mq” sono gli spunti di riflessione, estremamente attuali, dai migranti, agli stereotipi sociali, sino a quello di porsi obbiettivi apparentemente inutili, come ostinarsi a cercare di saltare una buca,(capirete meglio a teatro), ma che sottolineano la mancanza, da una parte, di traguardi perseguibili e validi e, dall’altra, la necessità di averli comunque, anche se servono solo a “misurarci” con la vita. Poi, stipati e con potenzialità forse anche maggiori di quelle espresse quì, troviamo nei “40mq” i tre protagonisti.

Sul palcoscenico però, quando non ci si sta per caso lo si percepisce subito. Emiliano De Martino è un “giovane d’esperienza”, ormai ventennale, avendo iniziato a far cigolare i parquet di vari teatri dai quattordici anni e, la sua vena di “napoletanità” un pò scanzonata ed irriverente che tanto ispira simpatia, lascia comunque esprimere il suo talento e la sua preparazione, infatti, lo troviamo cresciuto al fianco di Pieraccioni e Verdone, poi nell’ultimo lavoro di Ettore Scola presentato a Venezia, ed ora su di un nuovo set in preparazione con Gigi Proietti. Oltre che interprete, anche autore e regista di questa piece teatrale. Noemi Giangrande proviene da partecipazioni televisive (la serie di Don Matteo, ospite su RAI UNO) e, dopo essersi cimentata nel doppiaggio, è giunta recentemente al riconoscimento del Premio Internazionale “Palinuro” del quale, la motivazione, esplica un’ efficace sintesi: “E’ riuscita a distinguersi nel firmamento artistico cinematografico e teatrale brillando di luce intensa mescolando fascino ed eleganza a talento e professionalità e conquistando il cuore del suo pubblico”. Laura Sorel, qui nel ruolo di mammà, ha partecipato a diverse performance canore e teatrali spaziando dalla classica sciantosa partenopea sino all’ultimo personaggio di una procace e spassosa medium in una commedia brillante alla fine dello scorso anno.

Il leitmotive che accompagna questa commedia è una tematica antica quanto l’Uomo: quello di definirsi, di trovare un Senso in sé e nel mondo che ci circonda. Se si riesce a farlo, divertendosi, come in “40mq”, si e'già percorso un buon tratto di strada.

Roma 5 aprile 2019                            Maurizio Moretti

April-5-19 19:56:15.jpeg (600×600)

Non sei iscritto, partecipa a Vivi Roma!

Autore

MxM

Altri articoli di MxM

Chi è in linea