Viviroma.it spettacoli a Roma - TEATRO - Abbiamo visto: NOVE al Teatro Vittoria, presentato dalla compagnia Umberto Orsini

Lunedì, 25 Marzo 2019

 

Nove

Al Teatro Vittoria 

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Abbiamo visto il 24 marzo al Teatro Vittoria, presentato dalla compagnia Umberto Orsini,   “ NOVE”  di Edoardo Erba per la regia di Mauro Avogadro, con Massimiliano Franciosa e Claudia Crisafio. Impianto scenico e visioni: Ginevra Napoleoni – Costumi: Isabella Rizza -  Luci: Paolo Meglio - Musiche a cura di: Ivan Bice Govarengo  –  Disegno scene: Marco Piras Pisanu  –  Organizzatore: Paolo Broglio Montani  –  Foto e grafica: Manuela Giusto.

Su uno schermo, sul fondo del palcoscenico, accompagnata dalla musica, viene proiettata  l’immagine di un uomo, uno scrittore, che batte a macchina interi fogli, li accartoccia e ricomincia, introducendo così gli spettatori,  in “Nove”. Infatti sono nove i frammenti che costituiscono lo spettacolo, ognuno  a se stante, senza continuità con il successivo. Le immagini, alcune delle quali Interessanti e belle, vengono proiettate, proprio come al cinema, su questo schermo, dove, tra le altre, vediamo apparire brevi sequenze di film di Fellini, Marcello Mastroianni, la nazionale italiana di calcio ai mondiali del Messico del 1970, belle e interessanti foto di  coppie di anziani che si scambiano tenerezze, altro ancora. Queste immagini , di fatto, introducono i singoli episodi,  e  li accompagnano fin oltre la loro  conclusione. 

 Lo spettacolo  si compone appunto di nove episodi, che in effetti sono un po’ più di uno schetch,  concentrati in pochi minuti, alcuni un pochino più lunghi, altri più brevi. 
I temi e i soggetti delle scene sono diversi, ma comunque  l'autore parte da situazioni  che in pochi minuti divengono surreali  e  paradossali.  Gli interpreti sono sempre due, un uomo e una donna, ma le situazioni che devono affrontare e i loro rapporti sono diversi in ogni scena . Di volta in volta vediamo  un  imprenditore “molto particolare” che è intervistato in televisione,  una cliente che vuole provare un’automobile sportiva, la segretaria di un pericoloso killer, due personaggi in cerca di mobili all’Ikea,  un professore e una studentessa  in un surreale mondo futuro, un illusionista con la sua agente,  una coppia di rapitori in ospedale  a seguito di un incidente,  un uomo e una donna a rivedere la storica partita di calcio dei mondiali del 1970, Italia – Germania,  con un finale del tutto inaspettato, e in conclusione, due anziani in un parco, sotto la neve. I temi non devono far pensare a risvolti drammatici. Il tutto è trattato molto leggermente con l’intenzione di  far sorridere.

 

 

 

 

 

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