Viviroma.it spettacoli a Roma - SE DEVI DIRE UNA BUGIA E' MEGLIO DIRLA GROSSA

Mercoledì, 20 Febbraio 2019

SE DEVI DIRE UNA BUGIA E’ MEGLIO DIRLA GROSSA

Teatro SETTE

via Benevento 33

fino al 3 marzo

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Ha debuttato allo Shaftesbury Theatre di Londra nel 1984, con il titolo originale di “Two into One”. Diretta dallo stesso autore, l’inglese Ray Cooney, il quale ha fatto anche l’attore in questa divertente commedia.

Oggi viene portata in scena con la regia e l’adattamento di Matteo Vacca che anche lui, come fece Cooney, ritroviamo tra gli attori insieme a Maurizio di Carmine, Ketty Rosselli, Giancarlo Porcari, Veronica Pinelli, Annalisa Amodio, Marco Morandi e Valeria Sandali.

La Commedia “Se devi dire una bugia è meglio dirla grossa” è come un cocktail decisamente adatto ad un “dopo-apericena”, leggero di alcol e frizzante quanto basta, uno “spritz” praticamente. (in tedesco “spritzen" significa spruzzare e così pare facessero, con il seltz, i soldati austriaci alla fine del ‘700, in Veneto, per allungare il vino locale che ritenevano troppo forte, o forse per berne di più).

Le bollicine, nella Commedia, sono rappresentate dalle continue mutazioni di situazioni, in cui viene a ritrovarsi un Sottosegretario che vuole consumare la sua tresca, con la bella rappresentante dell’Opposizione di Governo, in un hotel. La giusta dose di alcol la mette la figura, deliziosa, del portaborse del sottosegretario che viene coattato, per tirar fuori, i due, da un ritrovamento “imbarazzante” sulla finestra della camera, la quale finestra, detterà i tempi degli accadimenti per tutta la rappresentazione.

Il povero "tuttofare" è costretto a cimentarsi nelle diverse versioni della storia che vengono raccontate, di volta in volta, alla Direttrice alberghiera, che vuole salvaguardare la reputazione dell’hotel, al marito dell’amante, che cerca risposte ai suoi sospetti, all'infermiera della sua mamma, che viene per chiarimenti e poi corre “in suo soccorso”, ed alla moglie del Sottosegretario, improvvisamente giunta per fare una sorpresa al marito e ritrovandosi a sua volta a flirtare con... Ah! Le scorzette d’arancia per completare il cocktail della comicità.

Per seguire bene e “gustare" questa Commedia non perdete quelle sottolineature di satira, politica e non, che è stata sì, attualizzata, ma che dopo trentacinque anni non ha perso smalto e che delinea trasformismi politici e ipocrisie della coppia, con la figura sullo sfondo di Wong Xiao Li, cameriere al piano, tutta da “scoprire” insieme al finale di questo spettacolo che è stato rappresentato in tutto il mondo.

Roma 19 febbraio 2019                             Maurizio Moretti

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Autore

MxM

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