Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto: SHERLOCK HOLMES – UNO STUDIO IN ROSSO al Teatro Ciak e ci è piaciuto

Lunedì, 04 Febbraio 2019

Ero molto curioso di vedere come la regista Anna Masullo avesse affrontato la trasposizione teatrale del primo romanzo di Sir Arthur Conan Doyle, Uno Studio in Rosso. E che effetto facesse rispetto al film su Sherlock Holmes diretto dall'inglese Guy Ritchie, con Robert Downey Jr., con al fianco un Watson britannico, Jude Law.

L' indagine di Sherlock Holmes parte dalla parola, RACHE, scritta col sangue sul muro di una casa disabitata dove viene trovato il cadavere di un uomo. Ma il sangue non gli appartiene. E' la prima apparizione di Sherlock Holmes, primo incontro con il dottor Watson, la prima indagine in cui fa sfoggio del metodo della deduzione.
Ed è proprio l'autore stesso che ci rivela il senso del suo scrivere nelle parole di Sherlock.."Uno studio in rosso.. gergo pittorico. Il filo rosso del delitto corre nella matassa incolore della vita e il nostro compito consiste nel dipanarla".
Sarà l'intelligenza dell'investigatore a svelare la soluzione di un caso la cui origine travalica i confini del tempo e dello spazio, nel deserto Sierra Blanco (New Mexico)... Vallate buie e malinconiche .... Non c'e' nessun uccello nel cielo azzurro acciaio.... difficile rendere tutto questo sul palcoscenico. Ed è qui viene fuori la bravura Susanna Proietti, sue le scene e i costumi. Sono rimasto impressionato dalla scelta delle 4 grandi vetrate a specchio che grazie all'uso sapiente delle luci (di Marco Catalucci) riescono a creare effetti veramente stupefacenti. Anche la musica di Alessandro Molinari è fondamentale per creare le atmosfere che aiutano la ricostruzione delle vicende e a dare quel tocco magico che solo il teatro riesce ad infondere nello spettatore.
Mi sono piaciuti molto anche gli attori: Alessandro Parise (Sherlock Holmes), Lorenzo Venturini (Watson), Giovanni Carta (ispettore Gregson) e Fabrizio Bordignon (ispettore Lestrade); nella storia parallela Massimo Cimaglia (John Ferrier), Camillo Marcello Ciorciaro (Jefferson Hope) e Mariachiara Di Mitri (la giovane Lucy Ferrier). Si sono dimostrati all'attezza del compito, anche se Jude Law e Robert Downey Jr. sono un altro livello.
Sicuramente è molto interessante confrontare letteratura cinema teatro insieme sullo stesso fatto e la resa che possono avere sul pubblico, ora che i social network tendono a monopolizzare il tempo libero delle persone. Non bisogna avere i paraocchi e negare il successo di questo nuovo intrattenimento ma cercare di capire i meccanismi che portano la gente a svuotare librerie cinema teatri. Allora voglio aiutarvi fornendovi un comodo modo per godervi il testo.. un indirizzo dove ascoltare l'audio libro de Uno studio in rosso.
https://www.youtube.com/watch?v=bxPe8pGagMw&list=PLmtmxjQFraDw1r0f8lfF1hIBHIqicbE1Z
Certo non vi svelerò la mia scelta preferita ma per sapere qual'è il modo migliore per raccontare una storia non vi resta che recarvi al Teatro Ciack di Via Cassia..... io amo gli ossi di seppia.

Da giovedì 31 gennaio a domenica 17 febbraio

SHERLOCK HOLMES - UNO STUDIO IN ROSSO

Di Sir Arthur Conan Doyle

Regia Anna Masullo


con, in o.a.
Alessandro Parise
Camillo Marcello Ciorciaro
Lorenzo Venturini
Mariachiara Di Mitri
Giovanni Carta
Massimo Cimaglia
Fabrizio Bordignon

Aiuto regia Serena Pallacordi

Scene e Costumi Susanna Proietti

Capo Costruzioni Mario Di Gregorio e Diego Caccavallo

Musiche Alessandro Molinari

Luci e fonica Marco Catalucci

Service audio e luci Gianchi srl

 Orario spettacoli
Da Giovedì 31 Gennaio a Sabato 2 Febbraio ore 21
Domenica 3 Febbraio ore 17
Da Giovedì 7 a Sabato 9 Febbraio ore 21
Domenica 10 Febbraio ore 17
Giovedì 14 Febbraio ore 17
Venerdì 15 e Sabato 16 Febbraio ore 21
Domenica 17 Febbraio ore 17

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