Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto: - CI VEDIAMO ALL'ALBA - di Zinnie Harris al Teatro Palladium

Giovedì, 24 Gennaio 2019

Ci vediamo all’alba (Meet me at dawn)

Di Zinnie Harris

Abbiamo visto  domenica 20 gennaio 2019 al Teatro Palladium “Ci vediamo all’alba” (Meet me at dawn) di Zinnie Harris .

Una produzione Khora Teatro con la Regia di Silvio Peroni, interpretato da Francesca Ciocchetti e Sara Putignano.

Lo spettacolo vede protagoniste due donne, Robyn ed Hellen, su una spiaggia lontana dopo un incidente in barca. Cercando una soluzione per tornare verso casa le due donne sperimentano la solitudine ed il dolore che questa situazione fa emergere dalle loro vite. Si scontrano e s’incontrano, si avvicinano e si allontanano, si arrabbiano e si disperano.

Harris è nato a Oxford nel 1972 e cresciuto in Scozia. Ha studiato Zoologia all'Università di Oxford, seguita da un Master in Direzione Teatrale presso la Hull University.  Il suo lavoro è tradotto ed eseguito in molti paesi in tutto il mondo.

Harris ha dichiarato: "Meet me at Dawn è un'opera teatrale sull'amore e il dolore, volevo che lo spettacolo avesse una relazione con il mito di Orfeo e Euridice, un mito creato per affrontare l'impossibilità della morte, quando qualcuno muore, semplicemente non lo puoi accettare non li vedrai più, ma se potessi vedere la tua amata ancora una volta? La forma non naturalistica del teatro significa che puoi immaginare un po’ di polvere magica e dare questa possibilità.”

Tradurre in una rappresentazione teatrale questa  proposta dell’autore non è un‘impresa semplice e richiede una certa dose di coraggio. Un’opera poetica chiede di abbandonare uno stile naturalistico per approcciare ad una dimensione che non può essere ispirata soltanto dall’espressione delle parole, ma ,oltre di questo, ha bisogno di sviluppare una dimensione magica, un diverso approccio sensoriale nella relazione  immaginaria che gli attori devono creare con l’ambiente ed il contesto proposto dal testo. Lo stesso dicasi per la relazione tra i personaggi che non può essere ordinaria o surreale, ma ha bisogno di divenire intensamente e profondamente umana con tutte la variazioni e sfumature dell’anima. Perché è solo in questo modo  che tutta la poesia di un testo può essere evocata, sentita, percepita e resa visibile allo spettatore. Compito molto  impegnativo dunque e già cimentarsi e tentare merita riconoscimento e condivisione.

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