Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto SIROCO alla Sala Petrassi e ci è piaciuto molto

Venerdì, 11 Gennaio 2019


Si apre con il soffio del caldo, avvolgente, infuocato, bruno vento di scirocco il Festival annuale di danza spagnola e flamenco organizzato dalla Fondazione Musica per Roma presso l’Auditorium Parco della Musica.

Il 10 gennaio, Emilio Ochando, con il suo spettacolo SIROCO (Video) di cui è regista, coreografo e ballerino, apre la rassegna tanto attesa nella capitale - arricchita anche da proiezioni e da una mostra fotografica che si concluderà il 20. Dieci giorni dedicati ad un'arte unica e di massima grandezza riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Il flamenco andaluso è un tesoro patrimoniale che attraverso i testi musicati, i balli, i canti esprime i più grandi sentimenti e le emozioni degli esseri umani - sempre uguali e eterni nella lotta continua tra amore - rabbia - tristezza - coraggio - gioia. Emilio Ochando mette in scena nel suo SIROCO solo figure maschili di bailaores, così come agli strumenti e per il jaleo per rappresentare la sua idea di flamenco nell'anno Duemila. Innovatore e provocatore, quest'artista rende unici i suoi danzatori quando si esibiscono e volteggiano con la bata de cola - non sono uomini o donne, sono pura armonia, energia vitale, luce! E anche le luci che sapientemente giocano sulla scena creando una sintonia perfetta con i movimenti del palco incantano e rapiscono, inebriano anch'esse come un vento di scirocco. 'Con questo spettacolo- racconta il pluripremiato trentacinquenne valenciano, ballerino dall'età di nove - voglio raccontare e mostrare quattro elementi che nel flamenco assumono dinamicità grazie al fluire dell’aria: lo scialle, il ventaglio, la bata de cola e le nacchere. Questi accessori prendono vita grazie a quella calda e vitale brezza che si scatena quando il movimento scorre liberamente... servono a sottolineare la necessità di mettere da parte i tabù: l’uomo e la donna possono mostrarsi come sono, senza bisogno di etichette.'


regia e coreografia
Emilio Ochando
ballerini
José Alarcón
Juan Berlanga
José Ángel Capel
Pedro Ramírez (del Ballet Nacional de España)
musica originale
Daniel Jurado, Jose Ibáñez e Maka Ibáñez
progetto luci
David Pérez
costumi
Emilio Ochando
realizzazione costumi
Miriam Mogollón
suono
Juan Luis Vela

 

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