Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto: - TUTTA CASA, LETTO E CHIESA - al Teatro Sala Umberto

Giovedì, 13 Dicembre 2018

Ci siamo avvicinati con curiosità ieri sera al Teatro Sala Umberto per assistere ad uno spettacolo pensato oltre 40 anni fa (cliccate QUI per visualizzare la locandina di una replica del 1977 al Cinema Italia di Crespellano tratta dal magnifico ARCHIVIO Franca Rame Dario Fo).

Avevamo in mente quella straordinaria donna e attrice che lo interpretò per prima e che potete rivedere in questi VIDEO1 e VIDEO2 dell'epoca, in cui interpreta uno dei monologhi dello spettacolo.

La nostra curiosità nasceva dal fatto che Valentina Lodovini, in scena ieri sera, da sola sul palco, è nata nel 1978.

Come può un'attrice, per quanto brava, confrontarsi non con un monumento della recitazione teatrale come Franca Rame, ma con un testo scritto e rappresentato prima che lei nascesse?

La risposta l'abbiamo avuta nel corso dello spettacolo: Valentina ci ha stupito positivamente, tenendo la scena con maestria e popolandola dei personaggi con i quali colloquiava. Con la sua sensualità ed ironia ha conquistato il pubblico che alla fine le ha tributato applausi sinceri.

 

Solo il testo, fedele alla sua scrittura originale, appariva a tratti datato ma, paradossalmente, i temi trattati, primo tra tutti il J'accuse nei confronti del maschio, risuonavano di un'attualità sconcertante.

Questo ci fa pensare, o Franca Rame e Dario Fo hanno avuto una visione profetica dei giorni nostri, dei femminicidi, delle donne segregate in casa, dell'iniqua ripartizione dei carichi tra donne e uomini, oppure la società nel suo insieme non ha affrontato, superato o risolto i temi denunciati quarant'anni fa da questi monologhi.

 

E' questa la grande amarezza che ci lascia - TUTTA CASA, LETTO E CHIESA - spettacolo che consigliamo a tutti di non perdere in una delle rimanenti cinque repliche, per apprezzare la bravura di Valentina Lodovini e per riflettere su temi che avremmo dovuto affrontare e superare già da molti anni.

_______________________

Pierfrancesco Pisani 

presenta

VALENTINA LODOVINI

TUTTA CASA, LETTO E CHIESA

di Dario Fo e Franca Rame

movimento scenico Silvia Perelli | disegno luci Alessandro Barbieri

scenografia Chiara Amaltea Ciarelli | musiche a cura di Maria Antonietta

aiuto regia Rachele Minelli

costumi Massimo Cantini Parrini 

 regia di

SANDRO MABELLINI

Tutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il primo debutto è stato a Milano, alla Palazzina Liberty, nel 1977, in appoggio alle lotte del movimento femminista. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta Nazioni: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque.

Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. Meglio, il suo sesso! Non “in carne e ossa”, ma è sempre presente, enorme, che incombe… e che schiaccia le donne! Le donne… sono anni che si battono per la loro liberazione, chiedendo parità di diritti con l’uomo, parità sociali, parità di sesso… E quando mai! Le donne non arriveranno mai ad uguagliare l’uomo in questo campo. È del tutto utopistico sperarlo… anche per un fatto anatomico. Donne rassegnatevi! Anche agli albori del secondo millennio le donne sono sottomesse alla cultura del c****… del sesso del maschio!

Dopo la presentazione del protagonista maschile, veniamo ai personaggi femminili. 

Nel primo brano, una donna sola, troviamo una casalinga, la casalinga per antonomasia, che ha tutto all’interno della sua famiglia, meno la cosa più importante: la considerazione, l’essere trattata come una persona, in individuo e rispettata in quanto tale, non solo usata come oggetto sessuale e come domestica senza stipendio né pensione. Abbiamo tutte la stessa storia è la rappresentazione di un rapporto sessuale tra un maschio e una femmina… Mimato, per carità! Un rapporto sessuale con la donna – ahinoi! – subalterna all’uomo, come succede quasi sempre. Terzo brano “Il risveglio”. Qui abbiamo una donna, un’operaia, sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto. 

Non poteva mancare questo personaggio nella nostra galleria: personaggio “portante” nella nostra società. 

Lo spettacolo dura 70 minuti senza intervallo

Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17

Sabato doppia ore 17 e 21 

Prezzi da 19 a 34 euro – www.salaumberto.com tel.06.6794753 prenotazioni@salaumberto.com 

Non sei iscritto, partecipa a Vivi Roma!

Chi è in linea