Viviroma.it spettacoli a Roma - Abbiamo visto il BERRETTO A SONAGLI al teatro Quirino

Mercoledì, 12 Dicembre 2018

E ci è piaciuto molto. Subito ci ha colpito la bellezza del giardino realizzato da Keiko Shiraishi, che permette agli attori di girare dietro gli alberi realizzati con delle vele che scendono dal soffitto (ricordano i paraventi in carta di riso) lasciando vedere le proprie ombre.

Veniamo immediatamente presi dalla storia che ci trasporta in un dramma della gelosia dove le 2 ore dello spettacolo passano senza che ce ne rendiamo conto, tutti protesi nella curiosità dell’epilogo e nella performace finale… riuscirà Lo Monaco a stemperare la filosofia pirandelliana con l’umanità dei suoi personaggi?
Missione sicuramente compiuta.
L’opera non risente del passare degli anni, per merito della sapiente distribuzione degli elementi chiave. Gelosia, Comicità, Filosofia, Dramma, Meschinità vengono serviti in un armonioso piatto che come in una creazione di uno chef stellato esalta i sapori, non li confonde. Al risultato concorre l’ottima interpretazione di tutti gli interpreti:

Ciampa Sebastiano Lo Monaco

Beatrice Marina Biondi

la Saracena Barbara Gallo

il delegato Spanò Giovanni Santangelo

Fana (la serva) Lina Bernardi

Nina (moglie di Ciampa) Maria Laura Caselli

E allora non vi resta che vedere i ‘pupi’ che abbiamo all’interno del nostro cuore come vengono governati dalle passioni, come le varie corde del cervello vadano gestite e riavvoltolate, che l’unica via d’uscita che ci riserva il burattinaio è la pazzia. E nel grido animale di Beatrice si chiude questa rappresentazione della realtà dove la normalità è la falsità e la verità viene considerata pazzia. “Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza”.

 Lasciamo la parola al regista:”Mi preme però dire la ragione per la quale mi sono appassionato a questo progetto. Il personaggio di CIAMPA, apparentemente grottesco, è in realtà straziante, ma soprattutto è il più moderno degli eroi pirandelliani. Il “Berretto” è la storia di un uomo giovane, poco più di quarant’anni, che tradito dalla moglie accetta la condanna e la pena di spartire l’amore della propria donna con un altro uomo, pur di non perderla. Un tema drammatico e attuale che si voglia o no! Un personaggio insomma apparentemente piccolo ma infinitamente grande”

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