Evento Vortex

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Vortex

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Vortex nasce attorno al concetto di injonglabilité (negazione del gioco di destrezza, della giocoleria), una pratica che flirta con il rigore delle leggi naturali: così Phia Ménard gioca con gli elementi invisibili per eccellenza, l’aria e il vento. In questa performance- installazione dalla coreografia suggestiva, l’interprete, circondata da ventilatori che generano un vortice, come in una gabbia con delle belve da domare, ingaggia una lotta-danza con il soffio-gorgo fin quando la plastica entra in scena per danzare con lei la propria partitura su brani musicali di Ivan Roussel. «Sotto quanti strati ci copriamo per apparire al mondo? – riflette Phia Ménard – Chi può rivendicare la propria “anormalità”? Chi si nasconde in noi, assopito, in superficie o nelle profondità dell’essere? Come apparire quello che siamo? Voglio lottare contro una morale della paura e della stigmatizzazione. Pensare l’anormale come qualcosa di diverso dal dolore e dalla sofferenza. Nell’arena di Vortex le regole non esistono, o meglio sono volontariamente false per aprire la nostra percezione al bisogno di affrancarsi dai tabu, con il vento come materia fluttuante, per sfuggire dalla pesantezza e svegliare “l’Alien” che dorme, sepolto sotto un’uniforme in prestito. […] C’è la bellezza, il disgusto, anche la dominazione: sensazioni violente che ci ricordano che siamo vivi. La violenza fa parte di noi, sotterratela e uscirà fuori sempre più forte. E meglio esorcizzarla. Ma se c’è della violenza in Vortex, e catartica». In questo spettacolo metamorfico, al centro di un metaforico “occhio del ciclone”, Phia Ménard doma il vento.

Categoria
Teatro
Orario
30 Gen 2020 alle 21:00 - 30 Gen 2020 alle 21:00
Luogo
Teatro India
Avvenimento
Giornaliero
Amministratori Evento
Zeno Cosini

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