Evento Circus Dark Queen, ricordando Antonio e Cleopatra

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Circus Dark Queen, ricordando Antonio e Cleopatra

Circus Dark Queen, ricordando Antonio e Cleopatra
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La Dark Queen è Cleopatra e va in scena con la sua leggenda nera e il suo amore per Antonio. Ma Hollyood è lontana. Siamo piuttosto dalle parti del circo, un circo alla buona, come se ne vedevano una volta nei piccoli paesi. Però non potevano mancare le belve feroci e neanche il domatore, i lustrini e la fatica, insomma un impasto di crudeltà e sentimentalismo. Innumerevoli sono le opere letterarie, pittoriche, filmiche e musicali ispirate a Cleopatra ma per lo spettacolo si ringraziano soprattutto William Shakespeare per il suo struggente poema della fine, Cecil B. DeMille e Claudette Colbert per la sfacciata ironia, il pittore Guido Cagnacci per la superba teatralità che ha impresso alla morte di Cleopatra e infine una ignota marca di saponette rinvenuta per caso in un supermercato di Parigi che commercializza il suo prodotto con il nome Cleopatra e naturalmente una lucida carta dorata, perché l’oro, vero o falso che sia, sembra avvolgere tutto il mito di Cleopatra. Tutto è smisurato in lei: lusso, avidità, brama di potere, passione, ferocia, dignità nella morte. Forse avrà vissuto come su un palcoscenico, consapevole di essere guardata e attenta all’effetto che produceva e, come avviene a teatro, forse le splendide sete erano solo stracci ben illuminati. Nello spettacolo ho pensato a lei come alla protagonista di Scarpette rosse: una creatura giovane e bella, nella pienezza della vita, che entra in un ruolo e non può più disfarsene e balla e balla fino allo sfinimento e alla morte.La Dark Queen è Cleopatra e va in scena con la sua leggenda nera e il suo amore per Antonio. Ma Hollyood è lontana. Siamo piuttosto dalle parti del circo, un circo alla buona, come se ne vedevano una volta nei piccoli paesi. Però non potevano mancare le belve feroci e neanche il domatore, i lustrini e la fatica, insomma un impasto di crudeltà e sentimentalismo. Innumerevoli sono le opere letterarie, pittoriche, filmiche e musicali ispirate a Cleopatra ma per lo spettacolo si ringraziano soprattutto William Shakespeare per il suo struggente poema della fine, Cecil B. DeMille e Claudette Colbert per la sfacciata ironia, il pittore Guido Cagnacci per la superba teatralità che ha impresso alla morte di Cleopatra e infine una ignota marca di saponette rinvenuta per caso in un supermercato di Parigi che commercializza il suo prodotto con il nome Cleopatra e naturalmente una lucida carta dorata, perché l’oro, vero o falso che sia, sembra avvolgere tutto il mito di Cleopatra. Tutto è smisurato in lei: lusso, avidità, brama di potere, passione, ferocia, dignità nella morte. Forse avrà vissuto come su un palcoscenico, consapevole di essere guardata e attenta all’effetto che produceva e, come avviene a teatro, forse le splendide sete erano solo stracci ben illuminati. Nello spettacolo ho pensato a lei come alla protagonista di Scarpette rosse: una creatura giovane e bella, nella pienezza della vita, che entra in un ruolo e non può più disfarsene e balla e balla fino allo sfinimento e alla morte.

Categoria
Teatro
Orario
08 Nov 2019 alle 21:00 - 08 Nov 2019 alle 21:00
Luogo
Teatro Ulpiano
Avvenimento
Giornaliero
Amministratori Evento
Zeno Cosini

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