Evento Spoglia-toy

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Spoglia-toy

Spoglia-toy

Docce, sudore, fetore di calzini, bagnoschiuma, shampoo e creme per il viso si intravedono negli armadietti mezzi rotti, panche consumate e traballanti, acqua per terra e lunghe file di attaccapanni. L’allenatore incita i giocatori prima della partita. Il pubblico, invisibile voyeur, entra in gruppo guidato da un inquietante “angelo”, avulso da quel contesto eppure “arbitro” d’anime. Undici monologhi in un coro assonante e catartico. Storie di calciatori/toys, oggi inconsapevoli mostri, che hanno scelto il gioco del calcio come gesto di libertà e di gioia. Ma il calcio è bastardo. Come la vita. Consola e distoglie. Immortale. Come la speranza.
Una meravigliosa condanna. Come il teatro.

Spogliare [lat. spŏliare (der. di spolium «spoglia»), propr. «portare via le spoglie»] – Togliere di dosso i vestiti, gli indumenti, con o senza desiderio. Privare dell’armatura, togliere le armi e le insegne a un guerriero: Ettore spogliò Patroclo delle armi di Achille. In senso fig., togliere tutto ciò che è superfluo, non essenziale. Come rifl., rimuovere, allontanare da sé, liberarsi. “L’alma d’ogni suo ben spogliata e priva” (Petrarca).
Toy, trad. giocattolo [der. di giocare], un oggetto che serve al gioco e al divertimento ma può essere anche una persona che, per mancanza di energia e personalità, o anche per debolezza, si lascia manovrare da altri.

“… ho sempre avuto paura, sin da piccolo… io sparivo lentamente da me, non mi trovavo più, e mi prendeva il panico… poi però, per fortuna, riapparivo all'improvviso: con un pallone in mano.”
Luciano Melchionna

Categoria
Teatro
Orario
26 Mag 2019 alle 21:00 - 26 Mag 2019 alle 21:00
Luogo
Piccolo Eliseo
Avvenimento
Giornaliero
Amministratori Evento
Zeno Cosini

Ospiti confermati