Spettacoli a Roma - Eventi

Calendario Eventi

Gennaio 2020
LunMarMerGioVenSabDom
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031 
    • 80vogliadi80 live musi a" L'Asino che Vola"

      80vogliadi80 live musi a" L'Asino che Vola"

      Gen 25 2020
      L'Asino che vola, Via Antonio Coppi 12/d, Roma
    • The Nice Inside live music

      The Nice Inside live music

      Gen 25 2020
      Riverside, Viale Gottardo 12, Roma
    • The Winehouse Show

      The Winehouse Show

      Gen 24 2020
      Riverside, Viale Gottardo 12, Roma
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 12 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 13 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 14 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 15 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 16 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 17 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 18 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 19 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 20 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 21 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 22 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 23 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 24 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 25 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 26 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 27 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 28 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Feb 29 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Momix   Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Momix Alice Teatro Olimpico 12 febbraio 2020

      Mar 01 2020
      Rona..Lazio
      Dopo aver incantato il pubblico con molti spettacoli in quella che è la loro residenza romana, i Momix tornano a esibirsi sul palco dell’Olimpico con Alice. Lo spettacolo creato e diretto da Moses Pendleton che ha debuttato proprio all’Olimpico in prima mondiale. Un suggestivo e memorabile lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, propone uno show che arricchisce il caleidoscopico repertorio di pura poesia con cui i Momix catturano il pubblico alla messa in scena di ogni produzione. La “vera Alice” ispirò Lewis Carroll a scrivere la sua fantastica storia di avventure sotterranee per lei quando aveva solo dieci anni. Quella piccola storia, interpretata da Alice stessa come una bambina curiosa in un universo assurdo, è un mondo pieno di fantasia e divertimento. Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Non intendo raccontare l’intera storia di Alice, ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà, e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll, che, come me, era un appassionato fotografo. Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. Moses Pendleton In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana per le Giornate della danza di Roma 2019-2020 Creato e diretto da Moses Pendleton
    • Cocktail per tre (Caprichos) In corso

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 23 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 24 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 25 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 26 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 27 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 28 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 29 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 30 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 31 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Feb 01 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Feb 02 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 28 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 29 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 30 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 31 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Feb 01 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Feb 02 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • Rusina In corso

      Rusina

      Gen 23 2020
      Teatro Brancaccino
      scritto, diretto e interpretato da ROSSELLA PUGLIESE
    • Rusina

      Rusina

      Gen 24 2020
      Teatro Brancaccino
      scritto, diretto e interpretato da ROSSELLA PUGLIESE
    • Rusina

      Rusina

      Gen 25 2020
      Teatro Brancaccino
      scritto, diretto e interpretato da ROSSELLA PUGLIESE
    • Rusina

      Rusina

      Gen 26 2020
      Teatro Brancaccino
      scritto, diretto e interpretato da ROSSELLA PUGLIESE
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Gen 31 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 01 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 02 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 03 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 04 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 05 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 06 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 07 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 08 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 09 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 10 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 11 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 12 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 13 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 14 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 15 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Feb 16 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • Il deserto dei Tartari

      Il deserto dei Tartari

      Gen 27 2020
      Teatro De' Servi
      un adattamento dal romanzo di Dino Buzzati diretto da Elisa Rocca Con Massimo Roberto Beato, Alberto Melone, Matteo Tanganelli
    • Il deserto dei Tartari

      Il deserto dei Tartari

      Gen 28 2020
      Teatro De' Servi
      un adattamento dal romanzo di Dino Buzzati diretto da Elisa Rocca Con Massimo Roberto Beato, Alberto Melone, Matteo Tanganelli
    • Il deserto dei Tartari

      Il deserto dei Tartari

      Gen 29 2020
      Teatro De' Servi
      un adattamento dal romanzo di Dino Buzzati diretto da Elisa Rocca Con Massimo Roberto Beato, Alberto Melone, Matteo Tanganelli
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Gen 29 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Gen 30 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Gen 31 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 01 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 02 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 03 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 04 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 05 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 06 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 07 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 08 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Feb 09 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • Il topo del sottosuolo

      Il topo del sottosuolo

      Gen 24 2020
      Teatro Basilica
      Sarà in scena al Teatro Basilica dal 24 al 26 gennaio, lo spettacolo IL TOPO DEL SOTTOSUOLO, adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni, con Mino Manni. Regia di Alberto Oliva.
    • Il topo del sottosuolo

      Il topo del sottosuolo

      Gen 25 2020
      Teatro Basilica
      Sarà in scena al Teatro Basilica dal 24 al 26 gennaio, lo spettacolo IL TOPO DEL SOTTOSUOLO, adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni, con Mino Manni. Regia di Alberto Oliva.
    • Il topo del sottosuolo

      Il topo del sottosuolo

      Gen 26 2020
      Teatro Basilica
      Sarà in scena al Teatro Basilica dal 24 al 26 gennaio, lo spettacolo IL TOPO DEL SOTTOSUOLO, adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni, con Mino Manni. Regia di Alberto Oliva.
    • Il venditore di sigari In corso

      Il venditore di sigari

      Gen 24 2020
      Spazio Diamante
      Sarà in scena allo Spazio Diamante dal 24 al 27 gennaio, Il VENDITORE DI SIGARI di Amos Kamil, con Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza, regia Alberto Oliva; una produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi. Lo spettacolo rientra nel ciclo di eventi che Oti-Officine del teatro italiano ha programmato per celebrare il Giorno della memoria.
    • Il venditore di sigari

      Il venditore di sigari

      Gen 25 2020
      Spazio Diamante
      Sarà in scena allo Spazio Diamante dal 24 al 27 gennaio, Il VENDITORE DI SIGARI di Amos Kamil, con Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza, regia Alberto Oliva; una produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi. Lo spettacolo rientra nel ciclo di eventi che Oti-Officine del teatro italiano ha programmato per celebrare il Giorno della memoria.
    • Il venditore di sigari

      Il venditore di sigari

      Gen 26 2020
      Spazio Diamante
      Sarà in scena allo Spazio Diamante dal 24 al 27 gennaio, Il VENDITORE DI SIGARI di Amos Kamil, con Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza, regia Alberto Oliva; una produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi. Lo spettacolo rientra nel ciclo di eventi che Oti-Officine del teatro italiano ha programmato per celebrare il Giorno della memoria.
    • Il venditore di sigari

      Il venditore di sigari

      Gen 27 2020
      Spazio Diamante
      Sarà in scena allo Spazio Diamante dal 24 al 27 gennaio, Il VENDITORE DI SIGARI di Amos Kamil, con Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza, regia Alberto Oliva; una produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi. Lo spettacolo rientra nel ciclo di eventi che Oti-Officine del teatro italiano ha programmato per celebrare il Giorno della memoria.
    • La Pianessa

      La Pianessa

      Gen 26 2020
      Teatro Eliseo
      Omaggio ad Alberto Savinio
    • GHOST  IL MUSICAL AL TEATRO SISTINA DAL  28 GENNAIO

      GHOST IL MUSICAL AL TEATRO SISTINA DAL 28 GENNAIO

      Gen 28 2020
      ROMA, LAZIO
      Una nuova produzione targata Show Bees con la regia di Federico Bellone. Un’appassionante storia d’amore capace ancora oggi di far sognare generazioni. Romanticismo, thriller e commedia per un Musical senza tempo che ci commuove sulle note della bellissima colonna sonora creata da Dave Stewart e Glen Ballard dove non manca l’indimenticabile brano “Unchained Melody” dei The Righteous Brothers. Trasposizione fedele del cult-movie della Paramount, tra i maggiori successi del cinema di tutti i tempi e vincitore dell’Oscar per la sceneggiatura, è riscritto per il palcoscenico dallo stesso sceneggiatore, Bruce Joel Rubin. Molly, Sam e la travolgente sensitiva Oda Mae Brown lasceranno il pubblico senza fiato in questa nuova versione italiana.
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Gen 29 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Gen 30 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Gen 31 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 01 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 02 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 03 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 04 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 05 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 06 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 07 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 08 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 09 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 10 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 11 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • IMPARARE AD AMARSI

      IMPARARE AD AMARSI

      Feb 12 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,

    Socialnetwork

    Post dai gruppi

    Chi è in linea