Spettacoli a Roma - Categoria eventi: Teatro

Calendario Eventi

Gennaio 2020
LunMarMerGioVenSabDom
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031 
    • RECENSITO - We Will Rock You In corso

      RECENSITO - We Will Rock You

      Gen 28 2020
      Teatro Brancaccio
      Una nuova regia e un cast rinnovato per l’emozionante storia di Galileo e Scaramouche
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Lettera da una sconosciuta In corso

      Lettera da una sconosciuta

      Gen 28 2020
      Teatro Eliseo Off
      Con Stefania Barca Voce registrata di Edoardo Siravo Scene e costumi di Annalisa Di Piero Musiche di Davide Cavuti Regia Angela Bandini
      0 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Non è una tragedia In corso

      Non è una tragedia

      Gen 28 2020
      Teatro delle Muse
      con Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio
    • Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato) In corso

      Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Gen 28 2020
      Teatro Quirino
      I figli Alice, Vincenzo e Maria sono arrivati la sera prima. Il fratello maggiore Roberto anche. Un fine settimana nella casa di campagna di Silvio, all’inizio del villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni. Silvio ha acquisito, nella solitudine, un buon numero di manie, la più grave di tutte: non vuole più camminare. Non si vuole alzare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo. Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere che fare, come occuparsene, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: che è quella di un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà. Emergono qua e là empatie, distanze e rese dei conti. I familiari di Silvio sono venuti a trovarlo per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie…C’è da commemorare, da dire, da concertare discorsi. Certo è che, preda del suo isolamento, nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà, senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano, la vita può essere esattamente come uno decide che sia. Fino a un certo punto.
    • RECENSITO - Re Lear In corso

      RECENSITO - Re Lear

      Gen 28 2020
      Teatro Eliseo
      Glauco Mauri affronta per la terza volta Re Lear, la più titanica delle tragedie di Shakespeare, il primo allestimento nel 1984 e il secondo nel 1999, sue le due regie per un totale di 500 repliche. Oggi, diretto da Andrea Baracco è al Teatro Eliseo dal 21 gennaio al 2 febbraio, con lui in scena Roberto Sturno, in questo allestimento nel ruolo del Conte di Gloucester, al suo fianco anche nelle due passate edizioni nel ruolo del Matto.
    • RECENSITO - La locandiera In corso

      RECENSITO - La locandiera

      Gen 28 2020
      Teatro Vascello
      di Carlo Goldoni regia Andrea Chiodi con (in ordine alfabetico) Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Le braci In corso

      Le braci

      Gen 28 2020
      Teatro Eliseo
      Quando il destino, sotto qualsiasi forma, si rivolge direttamente alla nostra individualità, quasi chiamandoci per nome, in fondo all'angoscia e alla paura esiste sempre una specie di attrazione, perché l'uomo non vuole soltanto vivere, vuole anche conoscere fino in fondo e accettare il proprio destino, a costo di esporsi al pericolo e alla distruzione...
    • RECENSITO - FIGLIE DI EVA In corso

      RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      Gen 28 2020
      SALA UMBERTO Via della Mercede, 50 Roma
    • Il deserto dei Tartari In corso

      Il deserto dei Tartari

      Gen 28 2020
      Teatro De' Servi
      un adattamento dal romanzo di Dino Buzzati diretto da Elisa Rocca Con Massimo Roberto Beato, Alberto Melone, Matteo Tanganelli
    • La belva giudea In corso

      La belva giudea

      Gen 28 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • Cocktail per tre (Caprichos) In corso

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 28 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Ascolta, Israele In corso

      Ascolta, Israele

      Gen 28 2020
      Teatro Cometa Off
      Ascolta, Israele è una narrazione documentaristica, un tentativo artistico di trovare un’identificazione della realtà scenica con la realtà storica.
    • Ghost - Il musical In corso

      Ghost - Il musical

      Gen 28 2020
      Teatro Sistina
      Tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures scritto da Bruce Joel Rubin
    • Coffeshop In corso

      Coffeshop

      Gen 28 2020
      Teatro Flaiano
      Andrea De Rosa torna in scena, ancora una volta con un testo inedito; il decimo scritto da lui, che lo dirige e lo interpreta insieme a Luis Molteni e Valeria Nardilli. É un "dramedy psichedelico" che narra l'incontro e lo scontro di tre persone in un Coffeeshop di Amsterdam.
    • RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte In corso

      RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      Gen 29 2020
      Teatro Stanze Segrete
      A distanza di 25 anni dalla pubblicazione di Taking Sides, scritto nel 1995 da Ronald Harwood, debutta in prima nazionale al Teatro Stanze Segrete di Roma l’8 gennaio 2020 Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte, tratto dall’opera dell’autore britannico, con l’adattamento, l’allestimento scenico, e la regia di Ennio Coltorti: uno spettacolo filosofico, un’indagine storica unica sul ruolo dell’Arte e dell’impegno.
    • I Love Pets In corso

      I Love Pets

      Gen 29 2020
      Teatro Tirso de Molina
      Con Enzo Salvi, Valentina Paoletti, Carlotta Rondana
    • RECENSITO - We Will Rock You

      RECENSITO - We Will Rock You

      Gen 29 2020
      Teatro Brancaccio
      Una nuova regia e un cast rinnovato per l’emozionante storia di Galileo e Scaramouche
    • Lettera da una sconosciuta

      Lettera da una sconosciuta

      Gen 29 2020
      Teatro Eliseo Off
      Con Stefania Barca Voce registrata di Edoardo Siravo Scene e costumi di Annalisa Di Piero Musiche di Davide Cavuti Regia Angela Bandini
    • Non è una tragedia

      Non è una tragedia

      Gen 29 2020
      Teatro delle Muse
      con Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio
    • Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Gen 29 2020
      Teatro Quirino
      I figli Alice, Vincenzo e Maria sono arrivati la sera prima. Il fratello maggiore Roberto anche. Un fine settimana nella casa di campagna di Silvio, all’inizio del villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni. Silvio ha acquisito, nella solitudine, un buon numero di manie, la più grave di tutte: non vuole più camminare. Non si vuole alzare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo. Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere che fare, come occuparsene, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: che è quella di un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà. Emergono qua e là empatie, distanze e rese dei conti. I familiari di Silvio sono venuti a trovarlo per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie…C’è da commemorare, da dire, da concertare discorsi. Certo è che, preda del suo isolamento, nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà, senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano, la vita può essere esattamente come uno decide che sia. Fino a un certo punto.
    • RECENSITO - Re Lear

      RECENSITO - Re Lear

      Gen 29 2020
      Teatro Eliseo
      Glauco Mauri affronta per la terza volta Re Lear, la più titanica delle tragedie di Shakespeare, il primo allestimento nel 1984 e il secondo nel 1999, sue le due regie per un totale di 500 repliche. Oggi, diretto da Andrea Baracco è al Teatro Eliseo dal 21 gennaio al 2 febbraio, con lui in scena Roberto Sturno, in questo allestimento nel ruolo del Conte di Gloucester, al suo fianco anche nelle due passate edizioni nel ruolo del Matto.
    • RECENSITO - La locandiera

      RECENSITO - La locandiera

      Gen 29 2020
      Teatro Vascello
      di Carlo Goldoni regia Andrea Chiodi con (in ordine alfabetico) Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio
    • Le braci

      Le braci

      Gen 29 2020
      Teatro Eliseo
      Quando il destino, sotto qualsiasi forma, si rivolge direttamente alla nostra individualità, quasi chiamandoci per nome, in fondo all'angoscia e alla paura esiste sempre una specie di attrazione, perché l'uomo non vuole soltanto vivere, vuole anche conoscere fino in fondo e accettare il proprio destino, a costo di esporsi al pericolo e alla distruzione...
    • RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      Gen 29 2020
      SALA UMBERTO Via della Mercede, 50 Roma
    • RECENSITO - IMPARARE AD AMARSI

      RECENSITO - IMPARARE AD AMARSI

      Gen 29 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Gen 29 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • Il deserto dei Tartari

      Il deserto dei Tartari

      Gen 29 2020
      Teatro De' Servi
      un adattamento dal romanzo di Dino Buzzati diretto da Elisa Rocca Con Massimo Roberto Beato, Alberto Melone, Matteo Tanganelli
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 29 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 29 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Ascolta, Israele

      Ascolta, Israele

      Gen 29 2020
      Teatro Cometa Off
      Ascolta, Israele è una narrazione documentaristica, un tentativo artistico di trovare un’identificazione della realtà scenica con la realtà storica.
    • Imparare ad amarsi

      Imparare ad amarsi

      Gen 29 2020
      Teatro della Cometa
      Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 29 gennaio al 16 febbraio IMPARARE AD AMARSI di Pierre Palmade e Muriel Robin, con Pino Insegno e Alessia Navarro, regia di Siddhartha Prestinari. Musiche originali Bungaro e Antonio Fresa.
    • Ghost - Il musical

      Ghost - Il musical

      Gen 29 2020
      Teatro Sistina
      Tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures scritto da Bruce Joel Rubin
    • Coffeshop

      Coffeshop

      Gen 29 2020
      Teatro Flaiano
      Andrea De Rosa torna in scena, ancora una volta con un testo inedito; il decimo scritto da lui, che lo dirige e lo interpreta insieme a Luis Molteni e Valeria Nardilli. É un "dramedy psichedelico" che narra l'incontro e lo scontro di tre persone in un Coffeeshop di Amsterdam.
    • RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      Gen 30 2020
      Teatro Stanze Segrete
      A distanza di 25 anni dalla pubblicazione di Taking Sides, scritto nel 1995 da Ronald Harwood, debutta in prima nazionale al Teatro Stanze Segrete di Roma l’8 gennaio 2020 Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte, tratto dall’opera dell’autore britannico, con l’adattamento, l’allestimento scenico, e la regia di Ennio Coltorti: uno spettacolo filosofico, un’indagine storica unica sul ruolo dell’Arte e dell’impegno.
    • I Love Pets

      I Love Pets

      Gen 30 2020
      Teatro Tirso de Molina
      Con Enzo Salvi, Valentina Paoletti, Carlotta Rondana
    • RECENSITO - We Will Rock You

      RECENSITO - We Will Rock You

      Gen 30 2020
      Teatro Brancaccio
      Una nuova regia e un cast rinnovato per l’emozionante storia di Galileo e Scaramouche
    • Vortex

      Vortex

      Gen 30 2020
      Teatro India
      «Non nova, sed nove» («Non inventiamo nulla, lo vediamo in modo diverso») è il motto della compagnia fondata nel 1998 dalla Ménard, Non Nova, che negli anni ha tracciato un percorso fra i palcoscenici e assieme ai pubblici internazionali indagando il concetto di identità, sfidando le convenzioni, attraversando i generi, alla ricerca di una forma espressiva che rivendica una difesa fiera ed esplicita del diritto di essere fuori norma, “anormale”. Ridisegnare l’immagine spettacolare della giocoleria a vantaggio di un nuovo rapporto con il pubblico, ridisegnare le regole della pratica artistica, ridisegnare le linee di confine dell’identità personale: ecco la chiave della poetica del lavoro scenico a tutto tondo di una regista che ha fatto della sua arte un campo di battaglia. «Personalmente non penso che l’artista sia lì per cambiare il mondo, ma può portare lo sguardo dello spettatore su un particolare del mondo. L’utopia mi è necessaria per fare arte. Ho scelto da che parte stare: preferisco difendere l’arte, in qualsiasi sua forma, contro la cultura del business che non vede nell’opera che un prodotto per il consumo. Ai risultati convenzionali preferisco i processi della ragione, quelli che difendono le specificità dei singoli e delle loro azioni. E per questo motivo che invito il pubblico a vivere delle battaglie che sa in anticipo di perdere, piuttosto che esserne soltanto spettatore. Voglio trattare l’argomento in maniera radicale, cercando di evitare di essere didascalica, per garantire liberta di immaginazione agli spettatori. Mi confronto con i limiti, corporei ed emotivi, per esperire delle reazioni. Amo mettere il pubblico alla prova». Dal 2008 Phia Ménard ha concentrato la sua ricerca sugli elementi naturali: l’acqua, il ghiaccio, il vento. Sono così nate le Pièces de glace e le Pièces du vent. «Con il vento abbiamo lavorato in maniera pragmatica e lo abbiamo testato attraverso numerosi tentativi che hanno più a che vedere con l’artigianato che con la ricerca scientifica – racconta Phia Ménard – Esattamente come il ghiaccio, il vento e un elemento instabile. Il vento rende nervosi, e freddo. Ci chiede, a noi umani, di adattarci a lui, e non il contrario. In questo senso ci obbliga a non possederci, a mollare la presa sulla nostra volontà di controllare tutto. Bisogna lasciargli lo spazio e allo stesso tempo non perdere il filo dei propri propositi. Qualsiasi cosa si faccia, lui non risponde mai allo stesso modo». Quello di Phia Ménard è un teatro che nasce dal desiderio di far vivere agli spettatori esperienze inaspettate, animato dalla profonda convinzione che la complessità della vita necessiti di una visione multidisciplinare per interpretare la natura ibrida delle società del nostro tempo.
    •  Supermagic Illusioni

      Supermagic Illusioni

      Gen 30 2020
      Teatro Olimpico
      RECENSIONE
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Lettera da una sconosciuta

      Lettera da una sconosciuta

      Gen 30 2020
      Teatro Eliseo Off
      Con Stefania Barca Voce registrata di Edoardo Siravo Scene e costumi di Annalisa Di Piero Musiche di Davide Cavuti Regia Angela Bandini
    • Diamoci del tu

      Diamoci del tu

      Gen 30 2020
      Teatro Manzoni
      Per la prima volta insieme sul palco del Teatro Manzoni di Roma andranno in scena Gaia De Laurentiis e Pietro Longhi con la commedia brillante “Diamoci del tu” regia di Enrico Maria Lamanna.
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Non è una tragedia

      Non è una tragedia

      Gen 30 2020
      Teatro delle Muse
      con Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio
    • Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Gen 30 2020
      Teatro Quirino
      I figli Alice, Vincenzo e Maria sono arrivati la sera prima. Il fratello maggiore Roberto anche. Un fine settimana nella casa di campagna di Silvio, all’inizio del villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni. Silvio ha acquisito, nella solitudine, un buon numero di manie, la più grave di tutte: non vuole più camminare. Non si vuole alzare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo. Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere che fare, come occuparsene, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: che è quella di un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà. Emergono qua e là empatie, distanze e rese dei conti. I familiari di Silvio sono venuti a trovarlo per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie…C’è da commemorare, da dire, da concertare discorsi. Certo è che, preda del suo isolamento, nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà, senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano, la vita può essere esattamente come uno decide che sia. Fino a un certo punto.
    • RECENSITO - Re Lear

      RECENSITO - Re Lear

      Gen 30 2020
      Teatro Eliseo
      Glauco Mauri affronta per la terza volta Re Lear, la più titanica delle tragedie di Shakespeare, il primo allestimento nel 1984 e il secondo nel 1999, sue le due regie per un totale di 500 repliche. Oggi, diretto da Andrea Baracco è al Teatro Eliseo dal 21 gennaio al 2 febbraio, con lui in scena Roberto Sturno, in questo allestimento nel ruolo del Conte di Gloucester, al suo fianco anche nelle due passate edizioni nel ruolo del Matto.
    • RECENSITO - La locandiera

      RECENSITO - La locandiera

      Gen 30 2020
      Teatro Vascello
      di Carlo Goldoni regia Andrea Chiodi con (in ordine alfabetico) Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio
    • Le braci

      Le braci

      Gen 30 2020
      Teatro Eliseo
      Quando il destino, sotto qualsiasi forma, si rivolge direttamente alla nostra individualità, quasi chiamandoci per nome, in fondo all'angoscia e alla paura esiste sempre una specie di attrazione, perché l'uomo non vuole soltanto vivere, vuole anche conoscere fino in fondo e accettare il proprio destino, a costo di esporsi al pericolo e alla distruzione...
    • RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      Gen 30 2020
      SALA UMBERTO Via della Mercede, 50 Roma
    • RECENSITO - IMPARARE AD AMARSI

      RECENSITO - IMPARARE AD AMARSI

      Gen 30 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Gen 30 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 30 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 30 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cantigola

      Cantigola

      Gen 30 2020
      Teatro Cometa Off
      Dopo gli applausi della scorsa stagione al Teatro Tordinona, Roxy Colace torna in scena con Cantigola, una storia fatta di sogni, ambizioni, determinazione e coraggio da lei scritto e interpretato. Diretto da Patrizio Cigliano, lo spettacolo sarà sul palco del Teatro Cometa Off di Roma dal 30 gennaio al 2 febbraio.
    • Suck my Iperuranio

      Suck my Iperuranio

      Gen 30 2020
      Teatro Studio Uno
      liberamente ispirato dai racconti di Heinrich Böll
    • Ascolta, Israele

      Ascolta, Israele

      Gen 30 2020
      Teatro Cometa Off
      Ascolta, Israele è una narrazione documentaristica, un tentativo artistico di trovare un’identificazione della realtà scenica con la realtà storica.
    • Imparare ad amarsi

      Imparare ad amarsi

      Gen 30 2020
      Teatro della Cometa
      Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 29 gennaio al 16 febbraio IMPARARE AD AMARSI di Pierre Palmade e Muriel Robin, con Pino Insegno e Alessia Navarro, regia di Siddhartha Prestinari. Musiche originali Bungaro e Antonio Fresa.
    • Ghost - Il musical

      Ghost - Il musical

      Gen 30 2020
      Teatro Sistina
      Tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures scritto da Bruce Joel Rubin
    • Viaggio di Psiche

      Viaggio di Psiche

      Gen 30 2020
      Teatro Basilica
      Sista Bramini sarà la protagonista - al Teatro Basilica dal 30 gennaio al 2 febbraio e dal 6 al 9 febbraio - dello spettacolo Viaggio di Psiche da Amore e Psiche di Apuleio, con le musiche originale di Giovanna Natalini.
    • Sangue

      Sangue

      Gen 30 2020
      CineTeatro L'aura
      La prima e la seconda guerra mondiale narrate attraverso i racconti e le lettere dei soldati italiani al fronte. Diversi dialetti, ma un’unica indicibile sofferenza: il dolore, il freddo, le ferite, i soprusi, l’ignoranza… e una stampa bugiarda che provava a nascondere tutto. Al fronte si ritrovano uomini esautorati della loro umanità, mandati a morire mentre gli ufficiali restavano nascosti e al sicuro. Attimi di vita intima, raccontata spesso in modo sgrammaticato, ma vero. Una testimonianza sugli aspetti più tragici di una guerra assurda… uno spettacolo ricco di sensazioni, suoni, rumori, odori e poesia che solo la vita vera sa dare.
    • RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      Gen 31 2020
      Teatro Stanze Segrete
      A distanza di 25 anni dalla pubblicazione di Taking Sides, scritto nel 1995 da Ronald Harwood, debutta in prima nazionale al Teatro Stanze Segrete di Roma l’8 gennaio 2020 Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte, tratto dall’opera dell’autore britannico, con l’adattamento, l’allestimento scenico, e la regia di Ennio Coltorti: uno spettacolo filosofico, un’indagine storica unica sul ruolo dell’Arte e dell’impegno.
    • I Love Pets

      I Love Pets

      Gen 31 2020
      Teatro Tirso de Molina
      Con Enzo Salvi, Valentina Paoletti, Carlotta Rondana
    • RECENSITO - ORGASMO E PREGIUDIZIO              TEATRO GHIONE  RM

      RECENSITO - ORGASMO E PREGIUDIZIO TEATRO GHIONE RM

      Gen 31 2020
      ROMA, LAZIO
      dal 28 gennaio al 2 febbraio di Fiona Bettanini – Diego Ruiz con Diego Ruiz e Fiona Bettanini regia Pino Ammendola e N. Pistoia In concomitanza con il debutto dell’edizione inglese a Londra, torna, per festeggiare il ventennale dal suo primo debutto, lo spettacolo che è stato un vero fenomeno teatrale sia in Italia che all’estero. La commedia ha già fatto ridere migliaia di spettatori, curiosi di spiare questa coppia di amici ( DIEGO RUIZ e FIONA BETTANINI)che si ritrova a dover condividere il letto di un motel. Da quel letto non scenderanno mai, ma su quel letto affronteranno le loro più intime paure, le reciproche curiosità , le debolezze mai ammesse, e riusciranno a confessarsi segreti e tabù mai pronunciati prima. Il tutto ridendo delle proprie debolezze. Anche lo spettatore riuscirà a capire finalmente cose che non aveva mai avuto il coraggio di domandare. Cosa pensano gli uomini della sessualità femminile? Hanno presente quali siano effettivamente le fantasie delle donne? E le donne conoscono i piaceri dell’uomo? Quali sono le tattiche per conquistarlo? Qualcuno sa spiegare che magia c’è a fare l’amore di prima mattina, con l’alito pesante, la bocca impastata e le caccole agli occhi? E le posizioni ideali per trovare il punto G? Ci sono uomini che lo cercano da anni e ancora non l’hanno trovato. D’altronde mica ci sono dei cartelli! Chi glielo indica poverini? Nessuna donna ha mai detto ” più su’, più giù, più a destra o più a sinistra”…. Neanche un aiutino! Ma d’altra parte, può una donna presentarsi così: “Piacere, sono clitoridea, preferisco stare sopra, adoro i baci sul collo e il mio punto G è in fondo a destra!”? Queste e altre ancora sono le domande che si pongono i due protagonisti nella stanza di un Motel su un grande letto matrimoniale, lenzuola rosse e un’atmosfera piacevolmente piccante. Cosa succederà su quel letto e quante verità verranno a galla, lo scoprirete solo ridendo.
    • L’Après-midi d’un foehn

      L’Après-midi d’un foehn

      Gen 31 2020
      Teatro India
      «Non nova, sed nove» («Non inventiamo nulla, lo vediamo in modo diverso») è il motto della compagnia fondata nel 1998 dalla Ménard, Non Nova, che negli anni ha tracciato un percorso fra i palcoscenici e assieme ai pubblici internazionali indagando il concetto di identità, sfidando le convenzioni, attraversando i generi, alla ricerca di una forma espressiva che rivendica una difesa fiera ed esplicita del diritto di essere fuori norma, “anormale”. Ridisegnare l’immagine spettacolare della giocoleria a vantaggio di un nuovo rapporto con il pubblico, ridisegnare le regole della pratica artistica, ridisegnare le linee di confine dell’identità personale: ecco la chiave della poetica del lavoro scenico a tutto tondo di una regista che ha fatto della sua arte un campo di battaglia. «Personalmente non penso che l’artista sia lì per cambiare il mondo, ma può portare lo sguardo dello spettatore su un particolare del mondo. L’utopia mi è necessaria per fare arte. Ho scelto da che parte stare: preferisco difendere l’arte, in qualsiasi sua forma, contro la cultura del business che non vede nell’opera che un prodotto per il consumo. Ai risultati convenzionali preferisco i processi della ragione, quelli che difendono le specificità dei singoli e delle loro azioni. E per questo motivo che invito il pubblico a vivere delle battaglie che sa in anticipo di perdere, piuttosto che esserne soltanto spettatore. Voglio trattare l’argomento in maniera radicale, cercando di evitare di essere didascalica, per garantire liberta di immaginazione agli spettatori. Mi confronto con i limiti, corporei ed emotivi, per esperire delle reazioni. Amo mettere il pubblico alla prova». Dal 2008 Phia Ménard ha concentrato la sua ricerca sugli elementi naturali: l’acqua, il ghiaccio, il vento. Sono così nate le Pièces de glace e le Pièces du vent. «Con il vento abbiamo lavorato in maniera pragmatica e lo abbiamo testato attraverso numerosi tentativi che hanno più a che vedere con l’artigianato che con la ricerca scientifica – racconta Phia Ménard – Esattamente come il ghiaccio, il vento e un elemento instabile. Il vento rende nervosi, e freddo. Ci chiede, a noi umani, di adattarci a lui, e non il contrario. In questo senso ci obbliga a non possederci, a mollare la presa sulla nostra volontà di controllare tutto. Bisogna lasciargli lo spazio e allo stesso tempo non perdere il filo dei propri propositi. Qualsiasi cosa si faccia, lui non risponde mai allo stesso modo». Quello di Phia Ménard è un teatro che nasce dal desiderio di far vivere agli spettatori esperienze inaspettate, animato dalla profonda convinzione che la complessità della vita necessiti di una visione multidisciplinare per interpretare la natura ibrida delle società del nostro tempo.
    • RECENSITO - We Will Rock You

      RECENSITO - We Will Rock You

      Gen 31 2020
      Teatro Brancaccio
      Una nuova regia e un cast rinnovato per l’emozionante storia di Galileo e Scaramouche
    •  Supermagic Illusioni

      Supermagic Illusioni

      Gen 31 2020
      Teatro Olimpico
      RECENSIONE
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Lettera da una sconosciuta

      Lettera da una sconosciuta

      Gen 31 2020
      Teatro Eliseo Off
      Con Stefania Barca Voce registrata di Edoardo Siravo Scene e costumi di Annalisa Di Piero Musiche di Davide Cavuti Regia Angela Bandini
    • Diamoci del tu

      Diamoci del tu

      Gen 31 2020
      Teatro Manzoni
      Per la prima volta insieme sul palco del Teatro Manzoni di Roma andranno in scena Gaia De Laurentiis e Pietro Longhi con la commedia brillante “Diamoci del tu” regia di Enrico Maria Lamanna.
    • Non è una tragedia

      Non è una tragedia

      Gen 31 2020
      Teatro delle Muse
      con Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio
    • Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

      Gen 31 2020
      Teatro Quirino
      I figli Alice, Vincenzo e Maria sono arrivati la sera prima. Il fratello maggiore Roberto anche. Un fine settimana nella casa di campagna di Silvio, all’inizio del villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni. Silvio ha acquisito, nella solitudine, un buon numero di manie, la più grave di tutte: non vuole più camminare. Non si vuole alzare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo. Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere che fare, come occuparsene, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: che è quella di un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà. Emergono qua e là empatie, distanze e rese dei conti. I familiari di Silvio sono venuti a trovarlo per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie…C’è da commemorare, da dire, da concertare discorsi. Certo è che, preda del suo isolamento, nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà, senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano, la vita può essere esattamente come uno decide che sia. Fino a un certo punto.
    • RECENSITO - Re Lear

      RECENSITO - Re Lear

      Gen 31 2020
      Teatro Eliseo
      Glauco Mauri affronta per la terza volta Re Lear, la più titanica delle tragedie di Shakespeare, il primo allestimento nel 1984 e il secondo nel 1999, sue le due regie per un totale di 500 repliche. Oggi, diretto da Andrea Baracco è al Teatro Eliseo dal 21 gennaio al 2 febbraio, con lui in scena Roberto Sturno, in questo allestimento nel ruolo del Conte di Gloucester, al suo fianco anche nelle due passate edizioni nel ruolo del Matto.
    • Vortex

      Vortex

      Gen 31 2020
      Teatro India
      «Non nova, sed nove» («Non inventiamo nulla, lo vediamo in modo diverso») è il motto della compagnia fondata nel 1998 dalla Ménard, Non Nova, che negli anni ha tracciato un percorso fra i palcoscenici e assieme ai pubblici internazionali indagando il concetto di identità, sfidando le convenzioni, attraversando i generi, alla ricerca di una forma espressiva che rivendica una difesa fiera ed esplicita del diritto di essere fuori norma, “anormale”. Ridisegnare l’immagine spettacolare della giocoleria a vantaggio di un nuovo rapporto con il pubblico, ridisegnare le regole della pratica artistica, ridisegnare le linee di confine dell’identità personale: ecco la chiave della poetica del lavoro scenico a tutto tondo di una regista che ha fatto della sua arte un campo di battaglia. «Personalmente non penso che l’artista sia lì per cambiare il mondo, ma può portare lo sguardo dello spettatore su un particolare del mondo. L’utopia mi è necessaria per fare arte. Ho scelto da che parte stare: preferisco difendere l’arte, in qualsiasi sua forma, contro la cultura del business che non vede nell’opera che un prodotto per il consumo. Ai risultati convenzionali preferisco i processi della ragione, quelli che difendono le specificità dei singoli e delle loro azioni. E per questo motivo che invito il pubblico a vivere delle battaglie che sa in anticipo di perdere, piuttosto che esserne soltanto spettatore. Voglio trattare l’argomento in maniera radicale, cercando di evitare di essere didascalica, per garantire liberta di immaginazione agli spettatori. Mi confronto con i limiti, corporei ed emotivi, per esperire delle reazioni. Amo mettere il pubblico alla prova». Dal 2008 Phia Ménard ha concentrato la sua ricerca sugli elementi naturali: l’acqua, il ghiaccio, il vento. Sono così nate le Pièces de glace e le Pièces du vent. «Con il vento abbiamo lavorato in maniera pragmatica e lo abbiamo testato attraverso numerosi tentativi che hanno più a che vedere con l’artigianato che con la ricerca scientifica – racconta Phia Ménard – Esattamente come il ghiaccio, il vento e un elemento instabile. Il vento rende nervosi, e freddo. Ci chiede, a noi umani, di adattarci a lui, e non il contrario. In questo senso ci obbliga a non possederci, a mollare la presa sulla nostra volontà di controllare tutto. Bisogna lasciargli lo spazio e allo stesso tempo non perdere il filo dei propri propositi. Qualsiasi cosa si faccia, lui non risponde mai allo stesso modo». Quello di Phia Ménard è un teatro che nasce dal desiderio di far vivere agli spettatori esperienze inaspettate, animato dalla profonda convinzione che la complessità della vita necessiti di una visione multidisciplinare per interpretare la natura ibrida delle società del nostro tempo.
    • RECENSITO - La locandiera

      RECENSITO - La locandiera

      Gen 31 2020
      Teatro Vascello
      di Carlo Goldoni regia Andrea Chiodi con (in ordine alfabetico) Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio
    • Le braci

      Le braci

      Gen 31 2020
      Teatro Eliseo
      Quando il destino, sotto qualsiasi forma, si rivolge direttamente alla nostra individualità, quasi chiamandoci per nome, in fondo all'angoscia e alla paura esiste sempre una specie di attrazione, perché l'uomo non vuole soltanto vivere, vuole anche conoscere fino in fondo e accettare il proprio destino, a costo di esporsi al pericolo e alla distruzione...
    • RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      RECENSITO - FIGLIE DI EVA

      Gen 31 2020
      SALA UMBERTO Via della Mercede, 50 Roma
    • RECENSITO - IMPARARE AD AMARSI

      RECENSITO - IMPARARE AD AMARSI

      Gen 31 2020
      Teatro della Cometa, Via del Teatro Marcello, 4
      Con Pino Insegno e Alessia Navarro,
    • La commedia della vanità

      La commedia della vanità

      Gen 31 2020
      Teatro Argentina
      Dal 29 gennaio al 9 febbraio al Teatro Argentina Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con LA COMMEDIA DELLA VANITÀ, grottesco e raffinato incubo distopico in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanita”: tutti gli specchi sono banditi. Tra il clangore della folla invasata e il tintinnio degli specchi in frantumi si snoda la parabola di un’umanità brulicante che, giorno dopo giorno, conquista la propria sopravvivenza come può facendo i conti con la violenza del potere. Uno spettacolo che vede in scena due musicisti, Renata Lacko e Sándor Radics, e ventitré attori – Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi di cui tredici diplomati alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione Rocco Ancarola, Simone Baroni, Giorgia Iolanda Barsotti, Oreste Leone Campagner, Giulio Germano Cervi, Brigida Cesareo, Elena Natucci, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Martina Tinnirello, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Massimo Vazzana – per proporre al pubblico una delle opere meno conosciute ma più attuali di Elias Canetti.
      2 utenti parteciperanno a questo evento -->prenotato per recensione
    • Uno di voi

      Uno di voi

      Gen 31 2020
      Teatro De' Servi
      Scritto e diretto da Roberto Marafante Con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Maria Giulia Scarcella
    • La belva giudea

      La belva giudea

      Gen 31 2020
      Off/Off Theatre
      Hertzko Haft, la Belva Giudea. In scena in Via Giulia la storia di un pugile nei campi di sterminio
    • Cocktail per tre (Caprichos)

      Cocktail per tre (Caprichos)

      Gen 31 2020
      Teatro Marconi
      Giovedì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Marconi debutta in prima nazionale Cocktail per tre (nel titolo originale Caprichos) per la regia di Marco Belocchi, tradotto da Pino Tierno. Rappresentato per la prima volta in Italia lo spettacolo vede in scena Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi.
    • Cantigola

      Cantigola

      Gen 31 2020
      Teatro Cometa Off
      Dopo gli applausi della scorsa stagione al Teatro Tordinona, Roxy Colace torna in scena con Cantigola, una storia fatta di sogni, ambizioni, determinazione e coraggio da lei scritto e interpretato. Diretto da Patrizio Cigliano, lo spettacolo sarà sul palco del Teatro Cometa Off di Roma dal 30 gennaio al 2 febbraio.
    • Suck my Iperuranio

      Suck my Iperuranio

      Gen 31 2020
      Teatro Studio Uno
      liberamente ispirato dai racconti di Heinrich Böll
    • Ascolta, Israele

      Ascolta, Israele

      Gen 31 2020
      Teatro Cometa Off
      Ascolta, Israele è una narrazione documentaristica, un tentativo artistico di trovare un’identificazione della realtà scenica con la realtà storica.
    • Imparare ad amarsi

      Imparare ad amarsi

      Gen 31 2020
      Teatro della Cometa
      Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 29 gennaio al 16 febbraio IMPARARE AD AMARSI di Pierre Palmade e Muriel Robin, con Pino Insegno e Alessia Navarro, regia di Siddhartha Prestinari. Musiche originali Bungaro e Antonio Fresa.
    • Ghost - Il musical

      Ghost - Il musical

      Gen 31 2020
      Teatro Sistina
      Tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures scritto da Bruce Joel Rubin
    • Chi niente fu (non dirà niente)

      Chi niente fu (non dirà niente)

      Gen 31 2020
      Teatrosophia
      Torna a Teatrosophia la Compagnia Ragli con un nuovo spettacolo. In scena dal 31 gennaio al 2 febbraio Chi niente fu (non dirà niente) il testo scritto da G. Pipino con Dalila Cozzolino, diretto da Rosario Mastrota.
    • Prometeo

      Prometeo

      Gen 31 2020
      Teatro Arcobaleno
      Al Teatro ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico) di Roma, dal 31 gennaio al 9 febbraio 2020 andrà in scena lo spettacolo PROMETEO da Eschilo, Regia di Valentina Ferrante e Micaela De Grandi. Con Adriano Aiello, Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Federico Fiorenza.
    • Viaggio di Psiche

      Viaggio di Psiche

      Gen 31 2020
      Teatro Basilica
      Sista Bramini sarà la protagonista - al Teatro Basilica dal 30 gennaio al 2 febbraio e dal 6 al 9 febbraio - dello spettacolo Viaggio di Psiche da Amore e Psiche di Apuleio, con le musiche originale di Giovanna Natalini.
    • Calza le mie scarpe

      Calza le mie scarpe

      Gen 31 2020
      Ar.Ma Teatro
      “Il teatro ha parlato delle donne per secoli. ‘Qui ed ora’ sono le donne a parlare di teatro!”
    • PROMETEO - Tragicommedia

      PROMETEO - Tragicommedia

      Gen 31 2020
      Teatro Arcobaleno, via F. Redi 1/A
      Teatro Arcobaleno, via F. Redi 1/A, Roma Dal 31 gennaio al 9 febbraio 2020 Venerdì e sabato ore 21.00 - Domenica ore 17.30
    • RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      RECENSITO - Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte

      Feb 01 2020
      Teatro Stanze Segrete
      A distanza di 25 anni dalla pubblicazione di Taking Sides, scritto nel 1995 da Ronald Harwood, debutta in prima nazionale al Teatro Stanze Segrete di Roma l’8 gennaio 2020 Wilhelm Furtwängler. Processo all’Arte, tratto dall’opera dell’autore britannico, con l’adattamento, l’allestimento scenico, e la regia di Ennio Coltorti: uno spettacolo filosofico, un’indagine storica unica sul ruolo dell’Arte e dell’impegno.
    • I Love Pets

      I Love Pets

      Feb 01 2020
      Teatro Tirso de Molina
      Con Enzo Salvi, Valentina Paoletti, Carlotta Rondana
    • L’Après-midi d’un foehn

      L’Après-midi d’un foehn

      Feb 01 2020
      Teatro India
      «Non nova, sed nove» («Non inventiamo nulla, lo vediamo in modo diverso») è il motto della compagnia fondata nel 1998 dalla Ménard, Non Nova, che negli anni ha tracciato un percorso fra i palcoscenici e assieme ai pubblici internazionali indagando il concetto di identità, sfidando le convenzioni, attraversando i generi, alla ricerca di una forma espressiva che rivendica una difesa fiera ed esplicita del diritto di essere fuori norma, “anormale”. Ridisegnare l’immagine spettacolare della giocoleria a vantaggio di un nuovo rapporto con il pubblico, ridisegnare le regole della pratica artistica, ridisegnare le linee di confine dell’identità personale: ecco la chiave della poetica del lavoro scenico a tutto tondo di una regista che ha fatto della sua arte un campo di battaglia. «Personalmente non penso che l’artista sia lì per cambiare il mondo, ma può portare lo sguardo dello spettatore su un particolare del mondo. L’utopia mi è necessaria per fare arte. Ho scelto da che parte stare: preferisco difendere l’arte, in qualsiasi sua forma, contro la cultura del business che non vede nell’opera che un prodotto per il consumo. Ai risultati convenzionali preferisco i processi della ragione, quelli che difendono le specificità dei singoli e delle loro azioni. E per questo motivo che invito il pubblico a vivere delle battaglie che sa in anticipo di perdere, piuttosto che esserne soltanto spettatore. Voglio trattare l’argomento in maniera radicale, cercando di evitare di essere didascalica, per garantire liberta di immaginazione agli spettatori. Mi confronto con i limiti, corporei ed emotivi, per esperire delle reazioni. Amo mettere il pubblico alla prova». Dal 2008 Phia Ménard ha concentrato la sua ricerca sugli elementi naturali: l’acqua, il ghiaccio, il vento. Sono così nate le Pièces de glace e le Pièces du vent. «Con il vento abbiamo lavorato in maniera pragmatica e lo abbiamo testato attraverso numerosi tentativi che hanno più a che vedere con l’artigianato che con la ricerca scientifica – racconta Phia Ménard – Esattamente come il ghiaccio, il vento e un elemento instabile. Il vento rende nervosi, e freddo. Ci chiede, a noi umani, di adattarci a lui, e non il contrario. In questo senso ci obbliga a non possederci, a mollare la presa sulla nostra volontà di controllare tutto. Bisogna lasciargli lo spazio e allo stesso tempo non perdere il filo dei propri propositi. Qualsiasi cosa si faccia, lui non risponde mai allo stesso modo». Quello di Phia Ménard è un teatro che nasce dal desiderio di far vivere agli spettatori esperienze inaspettate, animato dalla profonda convinzione che la complessità della vita necessiti di una visione multidisciplinare per interpretare la natura ibrida delle società del nostro tempo.
    • La fisarmonica verde

      La fisarmonica verde

      Feb 01 2020
      Teatro Villa Pamphilj
      La denuncia di una strage avvenuta in Germania nel 1945, una fisarmonica verde smeraldo, dischi di musica italiana degli anni 60 e un cappottone russo. Con una bicicletta in giro per la Sardegna sulle tracce del padre, i ricordi diventano più precisi, i racconti della guerra più chiari...
    • Se il nonno diventa un gatto - raccontami una storia

      Se il nonno diventa un gatto - raccontami una storia

      Feb 01 2020
      Teatro Vascello
      “Il mondo si può guardare ad altezza d'uomo, ma anche dall'alto di una nuvola (con gli aeroplani è facile). Nella realtà si può entrare dalla porta principale o infilarvisi – è più divertente – da un finestrino.” La Grammatica della Fantasia di Gianni Rodari
    • RECENSITO - We Will Rock You

      RECENSITO - We Will Rock You

      Feb 01 2020
      Teatro Brancaccio
      Una nuova regia e un cast rinnovato per l’emozionante storia di Galileo e Scaramouche
    •  Supermagic Illusioni

      Supermagic Illusioni

      Feb 01 2020
      Teatro Olimpico
      RECENSIONE
    • Diamoci del tu

      Diamoci del tu

      Feb 01 2020
      Teatro Manzoni
      Per la prima volta insieme sul palco del Teatro Manzoni di Roma andranno in scena Gaia De Laurentiis e Pietro Longhi con la commedia brillante “Diamoci del tu” regia di Enrico Maria Lamanna.

    Categorie

    Cerca eventi nelle vicinanze

    Ad esempio Milano, Lombardia

    Socialnetwork

    Post dai gruppi

    Chi è in linea