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Laetitia Casta abbandona le sfilate:
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Si
pronuncia "letizia", si scrive alla latina.
Si
gioca sulla verosimiglianza del suo cognome (al suo carattere) per poi
ammettere che casti sono i suoi fans. Cioè coloro che non oserebbero
alzare un solo velo di dubbio sulle qualità della loro beniamina, capace
di sollevare emozioni e palpitazioni, capace dopo sanremo di moltiplicare
per 100, per 1000 e per 10.000 i propri estimatori. Sarà vero o sarà
falso ? Giù le mani dal dubbio: Laetitia esiste, non solo nei nostri
sogni ma anche nella realtà! In questi giorni si gira "Les âmes fortes",
in un casale del 1808 nella campagna di Grignan nella Drôme. È il quarto
film di Laetitia Casta, dopo l'ameno "Asterix e Obelix contro Cesare",
il sentimental-patriottico "La bicicletta blu" visto anche in Italia
su RaiDue, lo spagnolissimo "Jitano" dov'era la cattiva alla conquista
della libertà in un mondo macho. Il quarto e il più difficile: perché
il suo personaggio la obbliga a confrontarsi con le varie facce di sé,
ragazzina festante e icona della bellezza sui media e sul web, spontanea
e oculata, vera e virtuale, persino giovane e vecchia. E la fotografia
che abbiamo pescato le rende merito. Eppure, siate cosresi e consetoite
a questo girmalista uomo che redige quetsa poche righe di esrimere moti
di dissenso rispetto all'omologazine generale: a noi Laetitia non piace.
Se saremo scomunicati dall'opinine pubblica, pazienza!, vuol dire che
pagheremo in soldoni lo scotto della nostra schiettezza. Ma se la Casta
non ci esalta, allora chi? Qualche bellezza più mediterranea, più corvina,
più colpevolmente sensuale. Lei no, è casta e quindi non è colpevole
di nulla, nemmeno di questo peccatuccio non originale al quale i nostri
sensi spesso vorrebbero indugiare...
Non
soddisfatta di aver rivoluzionato l'universo delle passerelle grazie
alle sue misure, 1,71 d'altezza, decisamente insolite per una modella,
Laetitia Casta non smette di sorprendere: debutterà sul piccolo schermo,
nella fiction 'Bicicletta blu' di Thierry Binisti in onda il 27, 28
e 29 giugno su Rai Due. La miniserie, ispirata al romanzo di Regine
Desforges che ha venduto 10 milioni di copie, è una sorta di Via col
Vento, ambientata nella Francia della Seconda guerra mondiale e la bella
Laetitia vestirà i panni della protagonista. Dopo la fiction le novità
proseguono sul grande schermo, infatti la top-model girerà il film 'Le
anime forti' di Raul Ruiz. 22 anni e una carriera fulminante per quel
mix d'innocenza e sensualità sprigionato dalla sua bellezza, Laetitia
Casta ha deliziato le collezioni di John Galliano, Jean Paul Gaultier,
Yves Saint Laurent, Chanel, Lacroix ed è apparsa su centinaia di copertine
in tutto il mondo. Nel 1999 Rolling Stone la consacra 'Modella dell'anno'
e Paris Match 'la più bella del mondo'. Volto dell'Oréal, corpo dei
jeans Guess e della biancheria Victoria Secret's, è celebre il suo topless
nel calendario Pirelli 99 immortalato dal grande Herb Ritts. Con la
sua freschezza conquista persino la difficile platea del Festival di
Sanremo , incubo di dive e soubrette, e poco dopo esce il suo primo
film 'Asterix contro Cesare' dove interpreta il piccolo ruolo di Falpalà
al fianco di Benigni e Depardieu. Il 23 novembre scorso i sindaci francesi
scelgono la sua immagine per rappresentare Marianna, simbolo della Repubblica,
un onore toccato solo a Brigitte Bardot e a Catherine Deneuve e successivamente,
come tutte le vere dive, pubblica la sua autobiografia con foto realizzate
da maestri dell'obiettivo come e Helmut Newton, Ritts, Scavullo e Issermann.
Divenuta modella per caso, durante le vacanze in Corsica, il fotografo
Frédéric Cressaux la nota e la porta a Parigi, dove le sue curve anni
50, che all'inizio sembrano penalizzarla, diverranno la sua fortuna.
Dopo il primo servizio su Glamour Italia sfonda sui mercati francese
e americano e diventa protagonista assoluta delle campagne moda più
importanti. Oggi vive con la famiglia a Noisy-le-grand vicino Parigi,
nonostante il successo è rimasta la ragazza semplice della porta accanto.
I gossip le attribuiscono vari flirt, ma Laetitia non permette intrusioni
nella sua vita privata. E' questa ragazza deliziosa il simbolo del 2000.