Il ‘68, le libertà negate in Serbia, la Sardegna nascosta e i gregari nel ciclismo nei documentari

Martedì, 05 Giugno 2018

Al cinema Farnese di Roma il 5 e 6 giugno


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Il Trieste Film Festival in Tour porta il meglio dello storico festival triestino in giro per i cinema d’Italia


Roma, 4 giugno ?C   Le limitazioni della libertà nella Serbia di ieri e di oggi; una storia alla scoperta della misteriosa figura di un bancario sardo distaccato in Cina; l’omaggio al ’68 nell’Europa dell’est; sacrificio, spirito di squadra e abnegazione dei gregari nel ciclismo professionistico. Sono le tematiche e i protagonisti dei documentari del Trieste Film Festival in Tour, la rassegna che porta il meglio dello storico festival triestino in giro per i cinema d’Italia, che saranno proiettati il 5 e 6 giugno al cinema Farnese di Roma (info orari e prezzi www.facebook.com/cinemafarnese).


Il programma sarà inaugurato martedì 5 giugno alle ore 18.30 con The Other Side Of Everything di Mila Turajlic (in replica alle ore 22.30), documentario sulle limitazioni della libertà nella Serbia di ieri e di oggi. Alle ore 20.30 Wonderful Losers di Arūnas Mateli, premiato al 33° Festival del Cinema di Varsavia, ai festival di Minsk, Tallin e al 29°Trieste Film Festival, racconto dei sacrifici e dello spirito di squadra dei gregari nel ciclismo lungo le strade del Giro d’Italia. Questo documentario invita lo spettatore a guardare dentro a un mondo le cui regole e gerarchie, nonostante la popolarità di questo sport, sono conosciute da poche persone. Alle ore


Mercoledì 6 giugno alle ore 18.30 sarà protagonista il documentario Generation 68’ di Nenad Puhovski (n replica alle ore 22.30), omaggio e riflessione sulla generazione del 1968 e sui suoi ideali in ex Jugoslavia. A seguire, ore 20.30L’uomo con la lanterna di Francesca Lixi il documentario che si è aggiudicato il premio Corso Salani nell’ultima edizione del Trieste Film Festival, alla scoperta della misteriosa figura di un bancario sardo distaccato in Cina dal Credito Italiano per lavorare come funzionario della “Italian Bank for China” negli anni ’20. Ospite in sala la regista Francesca Lixi.


La rassegna nasce dal progetto Trieste Film Festival in Tour, una nuova iniziativa ideata dal Trieste Film Festival, uno dei più importanti festival del panorama cinematografico italiano giunto nel 2107 alla 29° edizione, con Lo Scrittoio, società di promozione e distribuzione da sempre attenta al cinema d’autore e indipendente di qualità.


Obiettivo del progetto TSFFInTour è far conoscere al grande pubblico una selezione dei migliori lavori presentati nell’ultima edizione del Trieste Film Festival, primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa Centro Orientale che da quasi trent’anni funge da ponte tra oriente e occidente, mettendo in contatto le diverse latitudini dell’Europa del cinema. Una vetrina su cinematografie e autori di grande valore del panorama, che spesso il pubblico non ha la possibilità di conoscere in mancanza di una giusta collocazione nel mercato italiano.


Come dicono gli organizzatori del Trieste Film Festival “ciò che ci ha spinti ad affrontare questa nuova sfida insieme a Lo Scrittoio è la voglia, che da sempre ci caratterizza, di scoprire e promuovere nuovi autori, indagare cinematografie meno conosciute al fine di valorizzarle presentando lavori che abbiamo amato, capaci di raccontare storie di grande attualità e storie private che attraverso il particolare sanno diventare universali”.