Abbiamo visto: DSL Dire Straits Legacy al Teatro Sistina

Mercoledì, 05 Dicembre 2018

Al teatro Sistina abbiamo visto il concerto  DSL Dire Straits Legacy  dei Dire Straits e ci è piaciuto molto. 

Dopo i sold-out in Sud America e il successo negli Stati Uniti sono arrivati in Italia dal 20 Novembre i “DSL World Tour” dei DIRE STRAITS LEGACY. Con il loro tour mondiale hanno fatto tappa nei teatri delle principali città italiane: Milano, Padova, Brescia, Firenze, Palermo, Catania, Bari, Roma e l’ultimo concerto si terrà il 5 dicembre a Bologna.

La  band è nata ben nove anni fa a New York dall’ incontro tra Marco Caviglia, Phil Palmer e Alan Clark. Essi si sono subito ritrovati con la voglia di tenere viva l’eredità musicale dello storico gruppo rock britannico dei “Dire Straits” fondato a Londra nel ’77 da Mark Knoppfler, insieme a suo fratello David Knoppfler, Jhon Illsley, Pick Withers.

Negli anni la band si è progressivamente evoluta fino ad arrivare all’ attuale formazione composta dallo storico componente dei “Dire Straits” e leader di formazione di questo tour Alan Clark (tastiere, hammond e cori), Phil Palmer (chitarre), Trevor Horn (basso), Danny Cummings (percussioni e cori), Mel Collins (sax), Steve Ferrone (batteria), Marco Caviglia (voce e chitarra), Primiano Dibiase (tastiere).

Ottima musica e tante emozioni nel riascoltare dal vivo i pezzi più famosi del repertorio dei mitici “Dire Strats”.

Indimenticabili i brani come Money for Nothing, So Far Away, Sultans of Swing, Walk of life e tanti altri insieme agli inediti del nuovo album 3Chord Trick.

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi! Un grande concerto, un viaggio nel passato che ci  ha  fatto rivivere la nostra giovinezza.

Inizialmente ci è mancata veramente molto la voce calda, profonda e inimitabile di Mark Knoppfler e i suoi acrobatici virtuosismi con la chitarra , ma i Dire Straits Legacy sono stati talmente coinvolgenti e bravi che con i loro strumenti hanno realizzato un repertorio musicale che non ci ha fatto rimpiangere la band originale.

Anche i nuovi pezzi sono stati divertenti e appassionanti senza distaccarsi molto dallo stile country , rock  melodico e folk  dei migliori Dire Straits.

Fasci di luci colorate simili a corde di chitarra hanno illuminato a ritmo musicale l’intero palcoscenico dove la band si divertiva a suonare, cantare e ballare. Il pubblico molto coinvolto, e rapito dalla musica, non ha esitato a ballare anche seduti sulla poltrona, molti con il cellulare in mano a riprendere i momenti più belli del concerto.

Alla fine, come in una festa tra amici, generazioni diverse di spettatori si sono trovati uniti a ballare con la band sotto il palco acclamando continui bis che la band ha regalato con piacere.


Autore

Giusi

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