Abbiamo visto: La classe agitata - di Roberto Gandini al Teatro India

Martedì, 27 Novembre 2018

...e ci è piaciuto molto.

Nell’ambito delle attività del Laboratorio Teatrale Integrato “Piero Gabrielli” è andato in scena lo spettacolo “La classe agitata” regia di Roberto Gandini dal 21 al 25 novembre al Teatro India di Roma. 

Lo scopo del Laboratorio Teatrale Integrato – spiega Roberto Gandini - nasce per  far vivere, divertire e lavorare insieme ragazzi con e senza disabilità, dove le differenze convivono e diventano una ricchezza. 

Il regista - nelle note -  mette in evidenza la fase di crisi del rapporto scuola - famiglia. Il patto sociale che la scuola deve formare i giovani per affrontare la vita soffre una grave difficoltà che ne limita l’efficacia. I docenti non vedono riconosciuto il proprio ruolo sociale e impegno professionale. Le famiglie lamentano azioni formative adeguate al futuro che i loro figli dovranno affrontare. Una scuola in crisi e comunque non al passo  con i tempi – dichiara  Roberto Gandini - Gli studenti sentono la scuola lontana, incapace di ascolto e immobile su modalità di giudizio superate che non tengono conto della persona nella sua interezza e sfumature. 

La realizzazione dello spettacolo si è sviluppato attraverso un percorso di attività di improvvisazioni, dove i ragazzi della Compagnia hanno messo in scena quelle che sono le difficoltà e i disagi che gli studenti incontrano nel rapporto con la scuola di oggi. Una scuola distante dai bisogni reali degli studenti, in un mondo che sta cambiando. Nasce così un’operetta buffa e divertente.

Lo spettacolo ci è piaciuto molto.

Composto da sei quadri divertenti:  l’operina nel primo quadro, segue l’amore adolescenziale a scuola; un quadro della scuola di ieri, di oggi, del futuro; il “Consiglio di classe” dove un gruppo di insegnanti si scontra per l’ammissione di un studente problematico, il quadro della sparizione di un studente dalla propria classe.

I protagonisti sono stati bravissimi nell’interpretare sia il ruolo dei docenti che degli studenti. I ragazzi hanno ben espresso il bisogno di tutti di ri-creare una scuola che non sia solo l’apprendimento di nuove tecnologie o altre competenze, ma una scuola che trasmette l’amore per la conoscenza e promuova l’arte e la creatività. 

 La seconda parte dello spettacolo, è stata molto bella e movimentata, in quanto la prosa si è trasformata in un musical. Roberto Gori con le sue note al pianoforte ha suonato dal vivo per tutto lo spettacolo coinvolgendo anche il pubblico. Alla fine “ La classe agitata” (la scuola) della prima parte dello spettacolo si trasforma. L’apprendimento diventa una fantastica avventura in un clima collaborativo, gioioso creativo e accogliente, dove c’è spazio per tutti.

 

 

 

 

 

 


Autore

Giusi

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